Puglia365: quinto appuntamento per il Piano strategico del turismo a Barletta

L’accoglienza è la sostanza dell’esperienza turistica ed è la somma delle relazioni che un viaggiatore vive con l’intero territorio. Dipende dalla qualità e dalla personalizzazione dei servizi offerti non solo dagli operatori turistici e dagli addetti ai lavori, ma anche da chi vive nel territorio ed entra in contatto con gli ospiti. Questo il tema affascinante del quinto appuntamento di Puglia365 domani a Barletta, al Future Center, dalle 15.00 alle 18.00. Prosegue la grande discussione sul Piano strategico del Turismo in Puglia. Per  il tema dell’Accoglienza a presiedere il tavolo di discussione Alessandro Ambrosi, Presidente della Camera di Commercio di Bari,  a coordinare per Pugliapromozione Flavia Leone, insieme a Luca Scandale, Responsabile del Piano e Paolo Verri, Commissario di Pugliapromozione. L’incontro sarà anche in  diretta streaming.
“Cambiano i comportamenti dei turisti, cambiano le aspettative. Da ospiti in cerca di informazioni a viaggiatori consapevoli, sempre più informati preventivamente e in cerca di esperienze personalizzate, di valore aggiunto e di un supporto reale da parte della destinazione, prima, durante e dopo il soggiorno. Come fare una buona accoglienza? Come coinvolgere l’intero territorio per una maggiore attenzione, relazione e contatto umano, aspettative legate a quella cultura dell’ospitalità che è alla base del nostro capitale identitario? – si domanda l’Assessore Loredana Capone –  Per rispondere dobbiamo conosce i nostri punti di forza e i nostri limiti per potenziare i primi e superare i secondi. L’obbiettivo è quello di qualificare il sistema di accoglienza della Puglia, il miglior modo per far ritornare il turista. Il lavoro che stiamo facendo con gli operatori e le istituzioni per la costruzione del Piano Strategico si basa anche sulla condivisione, che  si incrementa ad ogni incontro, di un patrimonio di conoscenza  e di informazioni  che viene messo in comune in modo che ciascuno possa connettersi e aggiungere il proprio contributo: è questa anche la grande sfida”

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