2 aprile 2014, Giornata mondiale dell’autismo

Il 2 aprile 2014 il castello aragonese di Bernalda, per la prima volta dalla sua costruzione, s’illuminerà di blu, lo stesso colore di cui si accenderanno New York, Londra, Tokio, Roma ed altre città del pianeta che hanno aderito alla Giornata Mondiale dell’Autismo. Il castello di Bernalda, grazie all’autorizzazione rilasciata dal Commissario di Bernalda – dr.ssa Camerini -, si accenderà di blu per tessere idealmente un filo che unisce migliaia di luoghi nel mondo nella sensibilizzazione verso questa patologia che ancora oggi rappresenta una sfida aperta per la ricerca applicata al campo delle scienze mediche e cognitive.

Organizzatori dell’evento sono l’Associazione GLOBUS, espressione delle famiglie di bambini autistici, che da tempo, con professionalità e passione, si pone al servizio di chi, lasciato solo, non sarebbe in grado di affrontare le difficoltà di una vita irta di difficoltà e molto spesso sottovalutata dai cosidetti normodotati, insieme ad altri sodalizi operanti in Bernalda e Metaponto. La Giornata Mondiale rappresenta un momento di riflessione e consapevolezza in tutto il mondo e tutti i partner dell’iniziativa hanno voluto cogliere l’occasione per sollevare maggiore attenzione anche in Basilicata su una tematica così importante.

In concomitanza con la giornata mondiale dell’autismo, il giorno 2 aprile prossimo, all’interno dell’impianto natatorio della Madonna degli Angeli di Bernalda, verrà reso operativo il primo ed unico centro per la Basilicata specializzato nel trattamento dei DPS (Disturbi Pervasivi dello Sviluppo) che si avvale della Terapia Multisistemica in Acqua. L’apertura di un centro TMA, posizionato a ridosso della piana metapontina, a soli 30 chilometri da Matera, è senza dubbio alcuno un risultato di immenso valore per chi e quanti sino ad ora, a causa delle notevoli distanze dagli altri centri, non potevano usufruire dei benefici di un metodo terapeutico cognitivo-comportamentale foriero di significativi risultati che, proprio per la sua posizione e per le peculiarità dell’impianto in cui verrà praticato, si avvarrà della supervisione diretta del Dott. Ippolito, ideatore della terapia, e di altre professionalità appositamente formate.

L’autismo è una sindrome comportamentale che si manifesta sin dal terzo anno di età e i cui devastanti effetti possono essere contrastati con una tempestiva presa in carico dei bambini da parte delle istituzioni competenti ad iniziare dalla scuola che, così come accaduto nel comprensivo di via Marconi, può esprimere una sensibilità di rilevanza strategica per indiduare precocemente comportamenti ascrivibili al disturbo autistico.

 

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