A San Severino Lucano la personale di Rocco Perrone ‘La donna del quadro’

L’arte la fa da padrona a San Severino Lucano, dove il pittore Rocco Perrone ha allestito “la donna del quadro”, una mostra personale accompagnata da un video arte realizzato con Vincenzo Gallicchio. Una stanzetta nel corso principale è diventata una galleria in cui la sosta è d’obbligo sia per i sanseverinesi che per i turisti. 12 quadri e un video in cui le immagini hanno preso forma, quella forma degli angoli del paese che l’artista ha rielaborato su tela. Un percorso alla scoperta del tempo in un viaggio all’interno del proprio io che partendo da “la donna del quadro” porta alla scoperta da un lato della bellezza della cittadina dall’altro a quella di una pittura fine ed elaborata, in cui l’artista fondendo colori tenui e accesi ha dato vita alle sue opere. Il “vecchio” e il nuovo, l’alba e il tramonto, il giorno e la notte si fondono in un unico connubio tenuto insieme dalle pennellate contrapposte di colori chiari da un lato cupi dall’altro in una unica immagine. Passato, presente e futuro entrano nello stesso quadro e catturano l’attenzione dell’osservatore, quella donna del quadro nel video si spoglia degli indumenti della sua epoca per diventare il mito della bellezza senza tempo, che l’arte esalta.
Rocco Perrone è un sanseverinese doc, qui è nato nel 1956 e qui ha lavorato, vive e lavora. Dopo il Diploma di Maturità d’Arte Applicata nel 1976 presso l’Istituto di Castrovillari (CS), per 35 anni si è occupato dell’antica oreficeria di famiglia (creata il nonno), ma la sua passione per l’arte l’ha sempre coltivata, ogni istante di tempo libero lo ha passato nel suo laboratorio a dipingere, da quattro anni pennelli e tele sono diventate il suo impiego a tempo pieno. “siamo orgogliosi, dice il sindaco di San Severino Lucano, di avere un artista del calibro di Rocco Perrone, siamo contenti che quest’anno abbiamo potuto mostrare a turisti e visitatori l’opera eccezionale di un nostro concittadino. Quadri che mostrano angoli del nostro paese egregiamente rielaborati, volti che ricordano persone o risvegliano emozioni in chi li osserva. nostro auspicio è che non solo Rocco possa accrescere la sua opera, ma che sul suo esempio i nostri ragazzi possano avvinarsi alla pittura.” La mostra rimarrà aperta fino al prossimo weekend.

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