Acquedotto Lucano conferma il completamento della rete fognaria a Brienza

Le oltre 100 famiglie che abitano in Contrada Monte, nel comune di Brienza, potranno presto usufruire della nuova rete fognaria, superando così una situazione irrisolta che perdurava da circa 25 anni.
A completare l’opera, infatti, provvederà Acquedotto Lucano che il 15 aprile scorso ha terminato le procedure per appaltare i lavori; il tempo previsto per ultimare l’investimento, il cui valore complessivo è di 480 mila euro, è di quattro mesi dalla data di consegna del cantiere.
Si tratta di un progetto pensato ed avviato a metà degli anni Novanta, che prevedeva la costruzione di poco meno di dieci chilometri di condotte fognarie e che non era stato ultimato per motivi di carattere amministrativo, compresa la necessità di completare le procedure espropriative per l’acquisizione dei terreni attraversati dalla rete.
Il Comune di Brienza, dopo avere provveduto ad eseguire tutti i necessari espropri, in quanto responsabile della progettazione definitiva, si è occupato dell’adeguamento del progetto alla più recente normativa, nonché alla necessità di prevedere tecnologie più moderne ed efficienti.
Acquedotto Lucano, invece, si è occupato della progettazione esecutiva ed è stato individuato dalla Regione Basilicata quale soggetto attuatore del completamento dell’opera.
Le risorse finanziarie necessarie a terminare la rete fognaria fino al vettoriamento al depuratore di Isca Pantanelle, in territorio di Sant’Angelo Le Fratte, sono state reperite grazie alla riprogrammazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 e del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2000-2006.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Brienza, Donato Di Stefano. “L’Amministrazione Comunale ha prodotto un grande sforzo per pervenire a questo obiettivo – ha detto Distefano -, anche attraverso l’iter necessario ad ottenere tutte le autorizzazioni: da quella idrogeologica a quella forestale e archeologica. Si chiude dopo molto tempo una evidente criticità che penalizzava gli oltre 500 concittadini di contrada Monte che per troppo tempo hanno convissuto con l’evidente contraddizione di avere un’opera per buona parte realizzata ma purtroppo non fruibile, tanto da generare una situazione ambientale e igienico-sanitaria assai precaria, alla quale bisognava necessariamente e con determinazione porre rimedio”.
Il sindaco Distefano, inoltre, ha manifestato il proprio “apprezzamento per l’operato della Regione Basilicata e per quello di Acquedotto per avere portato a compimento questa delicata e importante opera in modo che si possa elevare la qualità ambientale e consentire alle famiglie residenti di fare affidamento su servizi essenziali efficienti e di qualità”.
“Questo intervento – ha spiegato l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese – ha l’obiettivo di risolvere definitivamente alcune problematiche di contrada Monte, e potrà incidere significativamente sulla qualità della vita dei suoi abitanti. Con questo progetto – ha concluso – Acquedotto Lucano prosegue i suoi sforzi per ottimizzare l’efficienza di reti e impianti, attraverso un lavoro che vede coinvolti anche la Regione e i sindaci della Basilicata”.

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