Adeguamento sismico patrimonio edilizio, primo incontro in Regione

L’assessore all’Ambiente e Territorio Aldo Berlinguer ha incontrato ieri le associazioni di imprese edili, l’associazione di ingegneria sismica italiana, gli Ordini professionali e l’Università allo scopo di definire le procedure per campionare e caratterizzare il patrimonio edilizio pubblico e privato.
“L’esigenza di intervenire sul patrimonio edilizio – ha spiegato l’assessore – nasce dalla pressante domanda di messa in sicurezza del patrimonio stesso in termini di prevenzione sismica e di miglioramento prestazionale, anche per ottimizzare i costi di gestione”. Perciò occorre “favorire ogni utile azione volta a stimolare una maggiore consapevolezza del rischio sismico nei proprietari degli immobili, siano essi persone fisiche o giuridiche, soggetti pubblici o privati”.
Con l’apporto interdisciplinare dei soggetti coinvolti, si procederà a una diagnosi dello “stato di salute” del patrimonio, valutando, in tal modo, il grado di capacità strutturale di alcuni edifici rappresentativi.
Si farà ricorso a linee guida da assumere a riferimento per conseguire la fase di mappatura e caratterizzazione sismica di una prima campionatura di immobili pubblici e privati, per i quali predisporre le migliori metodologie progettuali con tecniche innovative con miglior rapporto costo-benefici e che possano essere realizzati in costanza dell’abitare. La task force, appositamente costituita, eserciterà il ruolo di indirizzo, impulso e regia delle attività. Verranno così caratterizzati un buon numero di edifici pubblici e privati a Potenza e Matera, per poter poi progettare i necessari piani di adeguamento e recupero.

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