Al Santuario di Picciano, gli Amici del Presidente Colombo ricordano la figura dello statista lucano e propongono l’istituzione della Fondazione Emilio Colombo

Questa mattina, nel Santuario della Madonna di Picciano di Matera, gli “Amici del Presidente Colombo” hanno ricordato con una una Santa messa,  la figura dello statista lucano , nell’ anno in cui ricorre  il centenario dalla sua nascita.
Alla funzione religiosa officiata da Monsignor Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della diocesi  Matera-Irsina hanno partecipato numerose personalità politiche di Basilicata, imprenditori e rappresentanti di associazioni che hanno condiviso con il senatore Colombo, percorsi di amicizia e vita politica.

Al termine della celebrazione, i partecipanti sono stati ospitati nella sala convegni del Santuario, dove si è svolto un meeting per ricordare  le virtù dello statista lucano  e promuovere la costituzione della Fondazione Emilio Colombo, finalizzata a promuovere programmi e iniziative per ricordare degnamente, la figura l’operato del senatore lucano.

Il convegno è stato presieduto dall’introduzione dell’avv. Pierluigi Diso in rappresentanza degli “Amici del Presidente Colombo, Don Donato Giordano, dall’assessore regionale Donatella Merra in rappresentanza della Regione Basilicata e Gennaro Giuseppe Curcio, docente presso l’Istituto internazionale Jacques Maritain.

L’intervento di Pierluigi Diso su Emilio Colombo, un grande europeista: “Emilio Colombo è stato un uomo segnato dauna grandezza particolare, simbolico, ricco di emozioni che vivono in chi lo ha conosciuto e nella gente della sua Lucania. Impegno, dedizione, passione nel suo alto magistero sociale e politico, dedizione alla sua terra, fertili intuizioni e progetti che venivano affidati alla sua guida, giovani intelligenze affascinate dal suo pensiero e tanto altro ancora è stato Emilio Colombo. A me piace ricordare lo statista dalla vision europea e internazionale.A luglio 2020saranno trascorsi già 65 anni da quando Emilio Colombo, ministro dell’Agricoltura, a soli 35 anni, contribuì ai negoziati per i Trattati di Roma, dopo la crisi di Suez, nell’autunno del 1956, quando la delegazione francese divenne più positiva grazie all’appoggio tedesco e fu chiaro che si sarebbe arrivati alla firma dei trattati. Fu in quel periodo che Colombo manifestò la sua idea di Europa, frutto di convinzione intellettuale e dell’influenza di Alcide De Gasperi. In quell’occasione, per la prima volta, Colombo parlò di “unità economica e politica come fattore permanente dell’equilibrio mondiale e della pace tra le nazioni”. Egli disse: ”occorre consentire un’adeguata compensazione dei vantaggi e degli svantaggi derivanti a ciascun paese dal processo di integrazione e che se l’interesse dell’Italia in campo agricolo avesse dovuto cedere il passo alle necessità di altri paesi, avrebbe però potuto trovare compensazione su altri terreni”. In quegli anni l’Italia stava puntando sullo sviluppo industriale, ma la riforma agraria era finalizzata in quella prospettiva.In quella fase Colombo svolse un ruolo importantissimo perché partecipò ai tre negoziati agricoli sin dal dicembre 1959, per la regolamentazione del mercato agricolo europeo. Colombo gestì anche la crisi della “sedia vuota” tra il 1965 e il 1966, mentre la Francia minacciava di lasciare l’Unione, ma riuscì a convincere anche Vàlery Giscard d’Estaing. Fu quello il periodo in cui nacque una profonda amicizia tra Colombo e Jean Monnet, tanto che Colombo vedeva in lui il suo “Virgilio” e lo definì “guida a quanti credono nell’ideale europeo”. La loro amicizia e stima fu talmente grande che quando a Colombo proposero il Premio Schuman, fu chiesto proprio a Jean Monnet di essere lui a conferirgli la medaglia.Colombo partecipò a molti negoziati e per tale sua esperienza fu incaricato di trattare tutti gli affari europei, anche se non rientravano nella competenza del Ministero che dirigeva in quel momento. Era considerato l’esponente politico più indicato a rappresentare l’Italia nelle riunioni europee per la sua pacatezza e perché studiava tutti i documenti, rigo per rigo, prima di ogni incontro. Ciò gli valse la Presidenza della Commissione europea perché, essendo molto conosciuto in campo internazionale, ciò avrebbe giovato al prestigio del Parlamento europeo. Gli anni settanta furono poi gli anni più difficili per la Comunità Europea e in quell’occasione Colombo disse: “La lezione che la storia ci consegna è che non esistono fatti economici, emergenze monetarie, interessi finanziari in grado da soli di dare impulso a interi cicli di civiltà. Sono sempre la politica e la sua vena progettuale che muovono la storia”. Con questa frase è spiegata l’attenzione di Colombo agli sviluppi politici nell’integrazione europea, incluso anche il problema dell’identità politica dell’Europa che si era cercato di bandire con la dichiarazione di Copenaghen del 1973.Chi più di Emilio Colombo ha contribuito a costruire un’Europa politica, con prudenza e senza strappi, tenendo conto dei tanti condizionamenti gravanti sulla costruzione europea. Colombo era solito ripetere che “l’Europa è un disegno originale, che si manifesta però lì dove vi erano realtà politiche differenti con le quali è stato necessario confrontarsi”.
E’ questa una parte del grande patrimonio che l’illustre statista e cittadino lucano ci ha lasciato e di cui dobbiamo fare tesoro e tramandare alle future generazioni. Ecco perché l’associazione “Amici del Presidente Colombo” di Matera ha organizzato per oggi 27 giugno 2020, a cento anni dalla nascita e a sette anni dalla scomparsa del grande statista lucano una messa in suffragio che si terrà alle ore 10.00 presso il Santuario della madonna di Picciano e sarà officiata da sua eccellenza Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera. Alla Santa Messa seguirà un incontro di quanti hanno conosciuto il Presidente Colombo e ne hanno apprezzato le virtù politiche che lo hanno reso noto ed apprezzato a livello internazionale, auspicando le prime basi per la nascitura “Fondazione Emilio Colombo”.        

                                                                                                                        

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