Alessandro De Michele: continua a vincere il campione pugliese di poker sportivo

E’ iniziato nel migliore dei modi il 2017 del pugliese Alessandro De Michele, con la vittoria dell’11 febbraio nell’evento Omaha targato TCOOP. Conosciuto nel mondo del poker online con il nickname “Nektarine16”, De Michele è un professionista del tavolo verde che sta facendo parlare di sé per i grandi risultati ottenuti sia nell’online sia nei tornei live. Ecco le tappe della carriera di questo brindisino classe ’77 e le sue più grandi vittorie.Laureato a Milano in Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari nel 2001, De Michele è padre di due figli e ha lavorato in giro per il mondo alle dipendenze di alcune multinazionali. Appassionatissimo di sport e tifoso della Juventus – Del Piero il suo idolo assoluto – inizia a giocare online a Texas Hold’em nel 2004 prendendo parte a tornei organizzati da PokerStars. Dopo aver approfondito gli studi sulle tecniche di gioco dei Sit&Go ed essersi qualificato a importanti appuntamenti del circuito europeo EPT, decide di dedicarsi anche ai tornei live a partire dal 2007.

Sarà proprio nelle partite dal vivo che troverà la sua dimensione migliore. Una dimensione che lo porterà, a dieci anni di distanza dall’esordio live, a piazzarsi al cinquantatreesimo posto assoluto nella Italy All Time Money List, la classifica dei giocatori più vincenti della storia del poker sportivo italiano e a diventare un componente del PokerStars Team dopo la vittoria del Dream Job del 2011.

I primi risultati di rilievo arrivano nel 2008 con un buon piazzamento all’EPT di Sanremo. Risultato bissato nel 2009 a Montecarlo nella stessa competizione a cui si aggiunge un tavolo finale al side event delle PCA 2009. Sono solo le prime tappe di una carriera che vedrà il brindisino trionfare nel No limit Hold’em di Praga ancora nel 2009 e ottenere altri due prestigiosissimi primi posti nel Master Event e nel Main Event del Poker Grand Prix di St. Vincent nel 2011. Molto importanti per la carriera del pugliese anche il terzo posto nel 2013 al Main Event del PMW di Campione d’Italia e il settimo, arrivato nel 2015, in un evento italiano legato al più importante circuito di poker internazionale, le World Series of Poker.

Negli anni successivi De Michele continua partecipare ai live con ottimi piazzamenti a cui alterna una convincente carriera nel mondo dell’online che gli ha permesso, a febbraio di quest’anno, di raggiungere la prima posizione dell’evento targato TCOOP dedicato alla disciplina dell’Omaha. È proprio a questa disciplina e alle altre varianti del Texas Hold’em classico che è stato dedicato un lungo periodo di studi che ha portato il player pugliese a diventare uno dei più importanti giocatori italiani e uno dei pochi professionisti in grado di destreggiarsi in ogni tipo di situazione e variante.

Un amante del suo lavoro e un professionista esemplare. Non potrebbe esserci definizione migliore per De Michele, un giocatore che ha sottolineato più volte come ami tutte le componenti del poker, da quella psicologica a quella strategica fino ad arrivare a quella matematica e alla resistenza fisica. L’elemento che fa più la differenza in questa disciplina sportiva, secondo il professionista di Brindisi, è la capacità di leggere l’avversario soprattutto in quei tornei strutturati in modo da ridurre il più possibile l’incidenza della componente casuale del gioco e mettere a frutto l’abilità acquisita con l’esperienza e lo studio.

Attenzione però. Mai giocare oltre i propri limiti e rispettare sempre il proprio bankroll e le proprie capacità, ha sottolineato più volte De Michele. Nel poker come nella vita di tutti i giorni è necessario mantenere la lucidità e non sentirsi mai arrivati: “In questo gioco non si finisce mai di imparare”, è il suo mantra e il consiglio da dare a chiunque si avvicini al poker come professionista o soltanto per una semplice passione.

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