Allagata la tendopoli del Palagiustizia a Bari

E’ completamente allagata a causa di un temporale che si sta abbattendo da qualche ora sulla città, la tendopoli allestita nel parcheggio sterrato del palagiustizia di via Nazariantz dichiarato inagibile perchè a rischio crollo. Nelle tre tende della protezione civile si celebrano da 18 giorni le udienze penali di rinvio. L’area della tendopoli è da questa mattina del tutto impraticabile e l’attività di udienza si svolge all’ingresso del palazzo inagibile, nell’atrio dove abitualmente si svolgono i controlli di sicurezza.
Sono completamente allagati anche il terzo e quarto piano del Palagiustizia di via Nazariantz, l’immobile sede di Procura e Tribunale penale dichiarato inagibile da diversi giorni e in attesa di sgombero. Mentre al piano terra, tra i metal detector dell’atrio d’ingresso, è allestita un’aula d’udienza per il rinvii che non si possono celebrare nelle tende a causa del temporale, ai piani superiori piove nei corridoi.I fascicoli accatastati sul pavimento e gli impianti elettronici, pc e server della sala intercettazioni, sono bagnati. Il personale amministrativo dipendente della Procura, quindi in servizio al terzo e quarto piano, ha avuto disposizioni di tornare a casa momentaneamente con la formula della giornata di ferie per tutti.
“Le immagini di questa mattina degli allagamenti nelle tende in cui magistrati e avvocati tentano di portare avanti la funzione giudiziaria cercando di celebrare, nonostante tutto, le udienze confermano quanto stiamo dicendo da circa un mese: la Giustizia a Bari vive una condizione di emergenza e come tale va affrontata. – ha dichiatato in una nota il sindaco di Bari, Antonio Decaro – I tempi delle procedure ordinarie, pure se attivate in maniera tempestiva e seguite quotidianamente dal Ministero, purtroppo, contrastano con l’urgenza della situazione. – ha detto ancora il sindaco – È per questo che il 25 maggio scorso abbiamo chiesto ufficialmente di poter utilizzare procedure d’urgenza per individuare soluzioni a questa situazione”.

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