Altamura, fondi per centri d’ascolto per le famiglie e per i servizi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità

ll Comune di Altamura capofila dell’Ambito Territorale che include i Comuni di Gravina in Puglia, Santeramo in Colle
e Poggiorsini ha pubblicato un avviso destinato ai Centri di ascolto per le famiglie e per servizi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità. L’Ambito intende attuare, attraverso lo strumento della convenzione, servizi informativi e di orientamento per le famiglie con bambini ed interventi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità, progettare e sviluppare le risorse familiari e comunitarie, con particolare attenzione alla costruzione di uno “spazio neutro” nel quale accogliere bambini e ragazzi
con i loro genitori per lo svolgimento degli incontri protetti. In tale ottica una particolare attenzione sarà rivolta alle famiglie più vulnerabili in modo da guidarle e sostenerle nel chiedere aiuto anche ai servizi presenti sul territorio.
In via esemplificativa i centri dovranno garantire le attività di: sostegno della relazione (da ricostruire, da rinsaldare, da mantenere) tra figli e genitore non affidatario nelle situazioni di separazione conflittuale; sostegno nella ricostruzione di relazioni tra i figli e uno o entrambi i genitori, compromesse in seguito ad allontanamenti prescritti dalle Autorità Giudiziarie
(affido eterofamiliare o parentale o a comunità educative di tipo familiare) con conseguente interruzione del rapporto; mantenimento della relazione tra i figli e uno o entrambi i genitori, quando i comportamenti siano stati di pregiudizio per il minore; verifica della possibilità di costruire una relazione tra i figli e un genitore mai conosciuto in precedenza (riconoscimento tardivo o per altre vicende familiari); attivazione spazio neutro; attività ludico ricreative e di animazione rivolte a minori e genitori; iniziative a tema sulla genitorialità; attività di sensibilizzazione e formazione tematica su argomenti specifici
attinenti alla genitorialità.
L’Ambito corrisponderà ai soggetti proponenti che stipuleranno convenzioni, la somma annua di 15.000,00 Euro calcolata considerando al suo interno una quota pari al 5% da utilizzare per tutto quanto necessario al corretto ed efficace funzionamento del servizio, ovvero costi di gestione del servizio offerto, compresi costi della sicurezza e di assicurazione, nonché costi per l’acquisto di attrezzature e materiali necessari per la realizzazione delle attività e per una efficace azione di comunicazione e promozione del servizio stesso.
I fondi a disposizione sono quelli del Piano Sociale di Zona 2018/2020 con l’integrazione dei fondi del Piano Territoriale di Lotta della Povertà. Le proposte e i progetti dei soggetti interessati dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 09/10/2020.

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