Altamura, in arrivo 3 milioni dal Ministero dell’Ambiente per il risanamento idrogeologico

Il Sindaco di Altamura, Mario Stacca, in data odierna ha trasmesso al Dott. Maurizio Croce, Commissario straordinario delegato per l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Puglia (previsti nell’Accordo di Programma siglato il 25.11.2010), la documentazione tecnica utile al perfezionamento di un finanziamento di 3.000.000 euro concesso al Comune di Altamura dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Direzione Generale Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche), per l’intervento di Mitigazione completo del rischio idrogeologico connesso alla presenza di una rete caveale della lunghezza complessiva attualmente nota di circa 13 km”. Si tratta della rete di cave, utilizzate nel passato per l’estrazione del tufo, che si sviluppa nel sottosuolo nell’area tra via Bari e via Cassano. Qui oggi insistono dei quartieri residenziali e si sono verificati crolli e dissesti che hanno creato grande preoccupazione. Questo importante finanziamento si aggiunge ai fondi già ottenuti di:

– euro 600.000,00

“Mitigazione del rischio idrogeologico e bonifica delle cavità presenti in località chiancone-fornaci”; importo complessivo finanziato con fondi per l’attuazione del Piano Strategico Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico – L.n.245 del 24.12.2007 – come da Delib. G.R. n.199 del 25.02.2009. Lavori già avviati e in fase di completamento

– euro 1.000.000,00

“Risanamento cavità ipogee nella zona di via Barcellona”; importo complessivo a totale carico della Regione Puglia, ammesso a finanziamento con Delib. G.R. n.2688 del 28.12.2009 di approvazione del Programma Stralcio di Interventi di Area Vasta “Murgia” nell’ambito del P.O. FESR 2007-2013 Linea di Intervento 2.3 – Azione 2.3.5. In corso di progettazione definitiva/esecutiva

“La soddisfazione mia e dell’Amministrazione è massima – afferma il sindaco Mario Stacca – perché nel giro di tre anni, dal momento dei primi preoccupanti episodi, siamo riusciti a mettere in atto una progettualità che ha attratto importanti e consistenti finanziamenti. Quando arriveranno tre milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente potremo proseguire, ed anzi incrementare e portare a termine in maniera completa, l’attività di risanamento del territorio dal rischio idrogeologico che abbiamo in corso e che nessuna altra amministrazione in passato ha mai pensato di attuare”.

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