Ammortizzatori in deroga, siglato accordo integrativo in Regione

Sono in arrivo novità importanti sugli ammortizzatori in deroga in Basilicata. Stamane in Regione è stata sottoscritta un’intesa che integra l’accordo quadro del febbraio scorso estendendo l’accesso agli ammortizzatori in deroga ai lavoratori del settore agricolo e ai lavoratori anziani del comparto edile cui mancano, alla data di presentazione della domanda, due anni per la maturazione dei requisiti pensionistici. L’intesa sblocca anche i fondi per la mobilità e la cassa integrazione in deroga che consentirà il pagamento delle spettanze arretrate entro Natale e consente di recuperare quei lavoratori, già percettori di ammortizzatori in deroga, erroneamente espulsi dalle liste nel corso del 2012. Lo rendono noto le segreterie regionali di Cisl e Uil.

L’accordo, secondo quanto riferito dai sindacalisti di Cisl e Uil presenti alla riunione, “dà inoltre mandato alle parti di esaminare le istanze di cassa integrazione in deroga presentate dalle aziende negli ultimi mesi al fine di poter salvare la continuità di diverse decine di posti di lavoro a rischio”. Cisl e Uil, pur firmando l’accordo per senso di responsabilità nei confronti di tanti lavoratori privi da circa un anno di qualsiasi forma di sostegno al reddito, hanno però espresso una serie di osservazioni critiche sulla questione della durata massima della mobilità in deroga, fissato in un accordo Stato-Regioni in soli due anni e come tale recepito dalla Regione, e ne hanno conseguentemente chiesto lo stralcio dal verbale di accordo.

Per le segreterie regionali di Cisl e Uil “il tema della durata massima della mobilità in deroga va preventivamente discussa e regolamentata alla luce delle specifiche situazioni di crisi che hanno investito il tessuto produttivo della Regione e che pertanto non possono essere ricondotte ad un modello astratto”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *