“#Solo un anno fa”: il presidente Pittella illustra i risultati del 2014

“Un anno di intenso lavoro per il governo regionale che è riuscito a portare a termine diverse riforme istituzionali e di governance attese da anni”. Lo ha affermato il presidente Marcello Pittella nel corso della conferenza stampa di fine anno, dal titolo “#Solo un anno fa”, che si è tenuta questa mattina nella Sala Verrastro del Dipartimento Presidenza della Regione Basilicata. Pittella si è soffermato, in particolare, sui risultati ottenuti nel primo anno di attività della Giunta regionale: la soppressione dell’Arbea, la riforma dell’Alsia e dell’Arpab e dei Consorzi di Bonifica, il commissariamento dei consorzi industriali con la riforma contenuta nel Ddl approvatolo scorso mese di ottobre. Il capo del governo regionale si è soffermato, inoltre, sull’approvazione della legge per la promozione dello spettacolo e su quella per i beni monumentali, ottenute dopo una ampia consultazione degli stessi protagonisti del settore. “Strumenti legislativi – ha evidenziato – di estrema importanza per una regione che vanta un enorme patrimonio culturale, monumentale ed artistico da valorizzare, far conoscere sempre più dopo l’eccezionale risultato della elezione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Digitale, tecnologia, agenda digitale, infrastrutture per le telecomunicazioni, sono le altre novità emerse nel 2014 – ha spiegato il Presidente della Regione – che hanno introdotto innovazioni sia nel metodo che nelle nei contenuti. Innanzitutto la Task Force sul digitale, strumento essenziale per poter attuare le politiche per avere una Basilicata avanzata nelle nuove tecnologie. Tra i maggiori progetti quello del completamento della copertura in fibra ottica che permetterà di coprire le esigenze del 96% del popolazione specie nelle zone interne non ancora coperti dalla banda larga. A questo si affiancherà un bando che porterà la banda ultra larga per 65 comuni, scuole e Pubbliche amministrazioni”.
Tra le novità delle infrastrutture informatiche, vi è la realizzazione del portale regionale Open Data con oltre 200 dataset fruibili apertamente che permette massima trasparenza ai cittadini che vogliono esercitare il diritto di accesso ai dati delle Pubbliche amministrazioni. Inoltre la Regione Basilicata è anche Centro di registrazione Locale per il rilascio della firma digitale per tutti i cittadini e gratuitamente con oltre 20mila firme rilasciate. In arrivo anche la gara pubblica per la realizzazione del Data Center regionale delle P.A .
Passando alle politiche agricole il 2014 è stato un anno di notevole lavoro: il presidente della Giunta ha sottolineato il risultato ottenuto con la liquidazione per gli alluvionati del 2003, con il livellamento per le giornate forestali anche sulle novità del Piano di Sviluppo regionale per la prima volta nel rispetto delle scadenze. Sulla politiche del lavoro sono stati evidenziati gli ottimi risultati ottenuti con l’avvio di impresa di 96 giovani agricoltori, il bando incentivi con 1662 domande lavoratori tra assunzioni, e tra assunzioni, collaborazioni e start up nate dalle politiche regionali e progetti circa 2000 nuovi assunti. Dalla conferenza stampa sono emerse altre novità sulle politiche di sviluppo con l’Accordo di programma del Distretto della Murgia con 12 progetti industriali finanziati, i 3 milioni di euro per l’integrazione dei fondi rischi confidi e 7 programmi di sviluppo per la reindustrializzazione di siti inattivi.
Anche per la sanità – ha detto Pittella – è stato un anno importante a cominciare dall’istituzione del Centro di Medicina ambientale in Val d’Agri agli investimenti per la riqualificazione degli ospedali di Melfi con una spesa di un milione di euro: “Melfi in qualità di sede di Pronto Soccorso Attivo – ha detto Pittella – in un’area frontaliera necessitava di interventi strutturali. Anche per Pescopagano sono stati messi in campo investimenti per 10 milioni di euro dedicati all’alta specializzazione per i neurolesi. Altri interventi riguardano gli ospedali di Matera con 1,3 milioni e a Villa d’Agri per la risonanza magnetica. Altro risultato – ha ricordato il Presidente – l’Istituzione della Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica che sarà formalizzata il 13 gennaio prossimo.
“Il Registro dei tumori – ha sottolineato ancora Pittella – aggiornato al 2010, sarà entro sessanta giorni aggiornato al 2011”. Sull’Ospedale unico di Lagonegro, – ha ricordato Pittella – è giunto il parere favorevole della Conferenza dei servizi ed è previsto l’avvio dei lavori entro aprile 2015”. Ricordati, inoltre, l’istituzione dei presidi 118 a Melfi e ad Avigliano, e la ristrutturazione degli ospedali di Tinchi e Policoro. “La Basilicata – ha detto ancora Pittella – è l’unica Regione in cui le aziende sanitarie hanno bilanci certificati e in attivo, senza ricorso all’utilizzazione delle royalty del petrolio”.
Per quanto riguarda il tema Ambiente sono diversi i provvedimenti adottati dal governo regionale nel 2014: dall’approvazione del Piano Paesaggistico regionale all’approvazione del quadro delle azioni prioritarie per la Rete Natura 2000. Il presidente Pittella ha rimarcato, anche, la redazione e l’approvazione del piano di tutela delle acque, la convenzione con l’Ispra per le bonifiche Sin di Tito e della Val Basento e in ultimo l’aggiudicazione del servizio di adeguamento del piano regionale dei rifiuti.
Sull’innovazione della scuola, il presidente ha ricordato gli Accordi di programma quadro per 35 milioni per riqualificare il patrimonio edilizio scolastico, i progetti didattici “Scuola Innovativa” e il bando su “MiniErasmus”.
Sulle Infrastrutture – infine – il Presidente ha sottolineato l’accordo di programma con il governo e l’Anas con il quale sono stati sbloccati 1,9 milioni di euro. “In primavera – ha annunciato – finalmente partiranno i lavori sulla Tito Brienza. Diversi gli interventi finanziati per un totale di 400 milioni”.
Il presidente Pittella, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti alla conferenza di fine anno si è soffermato su alcuni risultati raggiunti dai quali rilanciare il lavoro e le occasioni di sviluppo per la Basilicata.
“Matera capitale della Cultura 2019 – ha affermato – è stata una vittoria della città e della sua bellezza, ma anche una intuizione della politica che ci ha creduto e in questi ultimi 5 anni ha investito tanto. Nell’ultimo anno in particolare abbiamo lavorato per implementare un progetto di credibilità”.
“Sul petrolio – ha detto il presidente – a dispetto dell’incredulità abbiamo vinto alcune battaglie: dal recupero del 30 per cento dell’Ires, al bonus carburante, al patto di stabilità. Ed anche sull’art. 38, alla fine – ha detto ancora – il governo ha messo mano alla modifica, restituendo alle Regioni i poteri autorizzatori.
“Credo fortemente nella cooperazione interregionale, stiamo lavorando insieme al presidente del Friuli per organizzare con le Regioni del sud e con Junker un vertice per il Piano del Mezzogiorno. “In tal sede- dovremo presentare progetti comuni a partire dalle infrastrutture. Dovremo dimostrare che le Regioni, hanno un ruolo che con la collaborazione possono mantenere le sue funzioni”: così ha risposto Pittella sul tema delle macroregioni difendendo la Basilicata.
“Se il petrolio, è una opportunità, – ha concluso Pittella – l’acqua per la Basilicata lo è ancora di più, essendo un bene replicabile a differenza del petrolio. Abbiamo bisogno di mettere in campo politiche per il sistema idrico che rappresenta una risorsa strategica per la Basilicata e le regioni limitrofe come la Campania, il Molise e la stessa Puglia.

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