Arrestato il sindaco di Modugno

Il sindaco di Modugno, Mimmo Gatti, è stato arrestato oggi dai militari della Guardia di Finanza di Bari, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Insieme al primo cittadino modugnese, sono scattate le manette anche per l’ex sindaco del comune, Pino Rana (ex PD e UDC), per tre consiglieri comunali, Vito Carlo Liberio, Saverio Pascazio e Giuseppe Vasile, per due dirigenti, Giuseppe Capriulo e Emilio Petraroli, per tre funzionari dell’Ufficio Tecnico, Sergio Nicola Maiorano, Vincenzo Alfonsi e Francesco Loiacono, per un imprenditore e per un dipendente di un consorzio operante sia a bari che a Modugno. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione e il patrimonio, nonché in materia edilizia.

L’inchiesta, ribattezzata ‘Pay to build’ riguarda concessioni edilizie, concesse negli ultimi 7-8 anni, durante i quali Gatti, 42 anni, è stato assessore all’urbanistica e capogruppo PD in consiglio comunale. In questo lasso di tempo ci sarebbero state delle forti pressioni da parte di amministratori comunali nei confronti di imprese modugnesi attive nel settore edile, con tangenti, ma anche consulenze e favori per le imprese, ritenute vicine ad alcuni indagati. E le indagini sono partite da un atto intimidatorio che un imprenditore edile ha subìto presso la propria abitazione.

 

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