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Arte Pollino protagonista all’Accademia di Belle Arti di Firenze

Riflettori puntati a Firenze su ArtePollino. Nella prestigiosa sede dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo fiorentino, uno dei grandi templi dell’arte italiana, si è svolto, infatti, un fruttuoso incontro fra gli studenti dell’ateneo e il presidente dell’associazione ArtePollino Gaetano Lofrano. Obiettivo: gettare le basi per una proficua collaborazione fra un’autorevole realtà, quale appunto l’accademia fiorentina, e quello che è un autentico esperimento artistico, tutto lucano, ArtePollino, il grande progetto d’avanguardia che va alla ricerca di nuove forme d’arte da coniugare con il paesaggio e la natura.

ArtePollino lo ha fatto finora tramite installazioni permanenti di artisti di fama mondiale quali Carsten Höller, Anish Kapoor e Giuseppe Penone e lo farà in futuro puntando sui giovani e sui nuovi talenti. È, infatti, su questo binario che si inserisce la collaborazione con l’accademia toscana che prevede attività di residenze artistiche da fare nel Pollino con gli studenti dell’accademia e un più ampio progetto artistico che prevede due fasi, la prima a Firenze e la seconda all’interno del Parco lucano attraverso workshop e un evento finale con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il linguaggio dell’arte.

“Il linguaggio dell’arte – ha sottolineato durante l’incontro Lofrano – è un modo per vivere in maniera originale e più profonda la natura e il paesaggio e noi siamo davvero molto contenti di essere riusciti ad avviare questa collaborazione con una realtà tanto importante qual è l’Accademia di Belle Arti. Rappresenta per la nostra realtà – ha concluso – un passo davvero importante per la creazione di nuove sinergie”.

Una sinergia che, bisogna dirlo, riconosce tutto il valore di ArtePollino, una realtà veramente d’avanguardia a livello nazionale in campo artistico. Insieme a Lofrano hanno partecipato all’incontro con gli studenti anche i professori Marco Raffaele e Franco Bertini, promotori dell’iniziativa, e la direttrice dell’accademia, la professoressa Giuliana Videtta.

L’associazione ArtePollino è stata costituita nel febbraio del 2008 allo scopo di favorire la crescita culturale del territorio del parco del Pollino, promuovendo ogni forma di espressione artistica, soprattutto contemporanea. ArtePollino è un progetto di sviluppo locale, inserito nel programma “Sensi contemporanei”, promosso dalla Regione Basilicata, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Fondazione La Biennale di Venezia. L’Associazione ha promosso e promuove una serie di iniziative volte a coinvolgere le comunità locali, le scuole, il corpo docente, allo scopo di diffondere la conoscenza del progetto stesso attraverso la più ampia partecipazione collettiva.

Un primo importantissimo passo è stato la costituzione di una base locale del progetto che è stata conseguita favorendo l’aggregazione delle risorse umane che già operano sul territorio e che sono interessate alla realizzazione del progetto. A seguito di una serie di azioni seminariali e di viaggi studio, realizzati a partire dal febbraio 2008 e che hanno consentito al gruppo locale il confronto diretto con le realtà che operano a livello nazionale ed internazionale quali Arte Continua (San Gimignano), Arte Sella (Borgo Valsugana), Arte Fiera (Bologna), Cittadellarte (Biella), il Castello Di Rivoli (Rivoli), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), il Pan ed il Madre (Napoli), si è pervenuti alla costituzione dell’Associazione Culturale ArtePollino.

Questa associazione, presieduta da Gaetano Lofrano, è formata da ventitre persone, che operano e vivono nell’area del Pollino e sono distribuite in una vasta fascia di età e comprendono professionalità ed esperienze davvero molto ampie: guide del Pollino, operatori turistici, ristoratori ma anche professionisti quali architetti, ingegneri, geologi ed anche appassionati d’arte, musicisti, organizzatori di eventi. I membri dell’associazione, che provengono da quasi tutti i paesi del versante lucano del Pollino, hanno ha già prodotto, nell’ambito delle attività del progetto e con il sostegno della Regione Basilicata, un primo ciclo formativo finalizzato alla diffusione dell’arte contemporanea e dell’ “art in nature” per le scuole dell’area del Pollino nell’aprile 2008 che ha coinvolto circa venti insegnanti e quasi duecento alunni di quattro diversi istituti scolasti. Attualmente l’associazione è impegnata attivamente in diversi programmi di comunicazione, divulgazione e formazione. Per info: www.artepollino.it.

L’importanza storica dell’Accademia di Belle Arti di Firenze è sottolineata dalle datazioni e dai personaggi che nel corso dei secoli hanno dato vita a questa istituzione.

Le sue origini risalgono alle prime organizzazioni corporative dei mestieri della città; la Compagnia di San Luca o dei pittori nata nel 1339 è da considerarsi infatti il primo nucleo dal quale nel 1562, sotto la protezione di Cosimo I Dei Medici, si sviluppò la Vasariana Accademia del Disegno, universalmente riconosciuta come una delle prime istituzioni europee che poneva fra i suoi compiti, accanto a quello di confraternita di eminenti artisti ai quali era demandato il governo e la tutela del patrimonio culturale della Toscana, anche quello dell’insegnamento delle arti e delle scienze, segnando così l’inizio del moderno concetto di Accademia.

A capo dell’Accademia furono per votazione unanime solennemente designati Cosimo I e il “divino” Michelangelo, al quale l’anno successivo l’Accademia stessa dedicò memorabili esequie.

Un istituto culturale di grande valore storico-artistico quindi, che vide fra il Cinque e Seicento fra i suoi membri personaggi quali Vasari, Bronzino, Ammannati, Sansovino, Giambologna, Cellini e fra gli allievi di quell’insegnamento scientifico legato al nuovo concetto di artista-intellettuale, il grande Galileo Galilei.

Nel 1597 l’Accademia adottò “l’impresa” che ancor oggi conserva costituita da tre ghirlande, di quercia, di alloro e di ulivo intrecciate insieme, con il motto “Levan di terra in ciel nostro intelletto”.

L’Accademia di oggi si impegna a formare il potenziale creativo dei giovani allievi con corsi di livello universitario che incoraggiano la ricerca di espressioni artistiche e forme d’arte contemporanee, nella linea della grande tradizione artistica fiorentina.

La società di oggi richiede infatti personalità creative ed artistiche sempre più innovative, capaci di cogliere nuove opportunità e interessanti sbocchi professionali e artistici nei più disparati campi culturali. Per info: www.accademia.firenze.it.

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