Audizione a Roma del Distretto ‘Puglia Creativa’

Si è svolta nella sede della Conferenza delle Regioni a Roma, l’audizione del Distretto “Puglia Creativa”, alla quale hanno preso parte l’assessore alle Industrie Turistiche e Culturali, Loredana Capone e il  Presidente del Distretto, Vincenzo Bellini.
Gianni Torrenti, Assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, presidente della Commissione Cultura, ha presento l’esperienza del Distretto Puglia Creativa come una delle più interessanti best practice a livelli europeo. Bellini ha illustrato i numeri del Distretto soffermandosi sull’importanza del dialogo costruttivo e proficuo con Regione Puglia e sulla felice coincidenza delle deleghe allo sviluppo economico, turismo e cultura.
La positività di questo approccio integrato si riflette soprattutto sui tre asset principali della strategia di sviluppo del distretto:Innovazione, internazionalizzazione, formazione. Un esempio concreto la si potrà vedere al Salone del mobile di Milano in un oggetto simbolo della creatività e dell’accoglienza pugliesi: una poltrona a forma di orecchietta con una felice sintesi del lavoro comune di designer e aziende. L’idea adesso è di usare i complementi d’arredo nelle scenografie dei film girati in puglia.
L’assessore Loredana Capone si è  soffermata in particolare sulla dinamicità dell’economia della creatività e della cultura in Puglia che copre il 4% del PIL della regione. “I  giovani – ha sottolineato l’assessore Capone – trovano più facilmente lavoro nel settore creativo piuttosto che nei settori produttivi tradizionali. Dobbiamo fare uno sforzo per uniformare le normative regionali e superare gli ostacoli della legislazione nazionale in tema di fiscalità e di aiuti alle imprese.”
A questa esigenza rispondono i due progetti Europei “Chimera” e “Thalia” a partire proprio dalla definizione stessa di impresa creativa e culturale. Il progetto “Thalia” in particolare sarà presentato a Bari nel prossimo mese marzo alla presenza dei partner europei e degli assessori alla cultura delle Regioni Italiane.
“Per la Puglia – ha proseguito l’assessore Capone – è stata una sfida perché ha chiamato alle loro responsabilità soggetti che erano stati spesso autoreferenziali. Oggi tutti siamo sotto giudizio rispetto alla responsabilità della spesa culturale: istituzioni, imprese, sindacati. Una scommessa che si può vincere solo con un patto tra Regione e sistema delle imprese. Un patto imprescindibile per una sfida che non possiamo permetterci di perdere”.

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