Aumentano le spiagge italiane con la Bandiera Blu

L’Italia aumenta il numero di spiagge da Bandiera Blu: per la stagione balneare alle porte, infatti, sono 248 i siti che possono fregiarsi di questo riconoscimento. Il Sud si conferma un isola felice da questo punto di vista, con Rodi Garganico (FG) che riceve l’ambito riconoscimento per la nona volta. La Puglia, in totale, ha ricevuto 10 premi: nel brindisino Fasano e Ostuni, nel barese Polignano a Mare e Monopoli-Lido Rosso/Capitolo, nel Salento Salve, Melendugno, Castro e Otranto, e nel tarantino Marina di Ginosa. La Basilicata, invece, ha la sola Maratea che si fregia del titolo, e chiude la classifica assieme a Lombardia (Gardone Riviera) e Friuli Venezia Giulia (Grado, Lignano Sabbiadoro). Nove new entry nella graduatoria, tutte tra Adriatico e Tirreno: Francavilla al Mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al Mare (Liguria) e Levico Terme (Trentino). Hanno perso il riconoscimento, invece, le spiagge di Amendolara, Marina di Gioiosa e Cariati (Calabria), Scanno (Abruzzo) e Pozzallo (Sicilia).

Un numero, quello del 2013, superiore a quello della scorsa stagione estiva, quando il totale delle spiagge premiate con la Bandiera Blu era di 246. In crescita anche il numero delle località di riviera che possono fregiarsi del sigillo di qualità della Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), un’Ong con sede in Danimarca: si è passati dai 131 siti del 2012 ai 135 del 2013 (per quanto concerne i litorali premiati) e dai 61 dello scorso anno ai 62 di quest’anno (per quanto riguarda, invece, gli approdi turistici). L’Italia rappresenta il 10% delle spiagge. Tra gli approdi turistici c’è anche Marinagri, il complesso a 5 stelle ubicato a Policoro.

 

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