Bollini rosa al Crob; Martorano: “Basilicata raccoglie i frutti di scelte lungimiranti”

Crob Rionero“L’Irccs Crob di Rionero si conferma ancora una volta centro di eccellenza anche per l’attenzione e la sensibilità nei confronti delle donne, come dimostra il riconoscimento ottenuto nel rapporto “Ospedale donna”, la guida nazionale “Bollini rosa”, che ha assegnato alla struttura lucana due bollini per i servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili”. Lo afferma l’assessore regionale alla Salute Attilio Martorano commentando i risultati dell’indagine promossa dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna.

L’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di Rionero è stato segnalato nell’ambito della ginecologia per lo screening regionale finalizzato alla diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina. Il riconoscimento ottenuto è il “fiore all’occhiello”, un parametro che identifica il tipo di ospedale che offre servizi considerati distintivi in quanto specifici per le donne o particolarmente all’avanguardia. Il Crob è risultato anche “fiore all’occhiello” per la Radioterapia intraoperatoria e per lo Screening regionale delle neoplasie mammarie. Nell’ambito dei “servizi clinici”, parametro che misura le prestazioni erogate nell’ambito dei percorsi diagnostici-terapeutici per il trattamento di patologie femminili, la struttura sanitaria di Rionero è stata premiata per i servizi offerti dalle unità operative di Ginecologia, Oncologia e senologia. I due “bollini rosa” sono anche frutto dei “servizi aggiuntivi” che l’Irccs Crob offre alle proprie pazienti come la dieta personalizzata per particolari esigenze o motivi religiosi, il servizio di Assistenza sociale e i servizi alberghieri convenzionati.

“Tutto ciò – ha aggiunto l’assessore Martorano – non ci coglie affatto di sorpresa, poiché è costantemente in aumento l’attenzione che il sistema sanitario regionale, e in particolare il Crob, come dimostra il rapporto, pone nei confronti del benessere delle donne”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *