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Brindisi di Montagna location del progetto Erasmus+ “The art of making”

Per una settimana Brindisi di Montagna sarà la location del Progetto Erasmus+ “The art of making”. L’associazione FormaMentis Onlus di Potenza, ha infatti scelto il suggestivo comune lucano per ospitare i 27 Youth Workers che parteciperanno alle attività di formazione presso l’ostello “Basilicata al Volo”. I partecipanti provengono da 9 diversi Paesi Europei: Italia, Polonia, Grecia, Spagna, Portogallo, Slovacchia, Croazia, Romania e Bulgaria. Il progetto mira a promuovere l’idea della tecnologia e dei media audiovisivi come parte del lavoro quotidiano degli Youth Workers e come fonte per avere maggiori opportunità per trasmettere ai giovani, in maniera innovativa, tutti quei valori di solidarietà, comprensione della diversità, accoglienza e inclusione.
Spiega il presidente di FormaMentis, Gerardo Travascio: “Vogliamo aumentare la consapevolezza del fatto che la tecnologia audiovisiva può essere utilizzata in modo molto efficace sia come strumento di educazione non formale dei giovani sia come un ottimo metodo per sviluppare al meglio le loro competenze”. La formazione si basa su un approccio di apprendimento esperienziale: sotto la guida del Trainer Gianfranco Pistone, i partecipanti sperimenteranno diverse attività con la tecnologia audiovisiva e quindi svilupperanno le competenze da utilizzare nei propri paesi di provenienza con loro giovani delle loro organizzazioni. L’idea di base è appunto quella di utilizzare la tecnologia dell’audiovisivo come uno strumento che sviluppa una maggiore comprensione della diversità e promuove l’inclusione nella società. “Il progetto soddisfa chiaramente due obiettivi generali del programma Erasmus+:” – ci dice Sonia Gammone, Project Manager dell’associazione – migliorare le competenze degli Youth Workers e migliorare la qualità del lavoro giovanile”. Con il miglioramento delle competenze dei partecipanti delle organizzazioni partners, il progetto rafforza capacità organizzative e contatti internazionali, andando a migliorare la cooperazione internazionale. Il tema del progetto è molto rilevante: sviluppare le competenze degli Youth Worker per agire come promotori dell’inserimento interculturale e, attraverso il coinvolgimento dei giovani, promuovere la partecipazione attiva nella società.

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