Buona questa

Buona questa, si proprio buona, salutare ed economica. Sono questi i punti di forza dell’acqua che esce dal rubinetto in Basilicata. Abbondante e di buona qualità. Così AL lancia proposta, sostenuta dalla Regione e Unioncamere, e ben 12 ristoranti lucani aderiscono: in tavola solo acqua di rubinetto.

L’obiettivo è quello di contribuire a modificare abitudini e comportamenti individuali, valorizzando l’acqua del rubinetto: qualità controllata e a chilometro zero!

“Il caso dell’acqua lucana – ha spiegato De Filippo – è la dimostrazione di come la teoria è spesso distante dalla realtà. Ci sono elementi che costituiscono ricchezza anche senza essere all’origine di movimentazioni finanziarie. L’acqua per la Basilicata è una di quelle. E proprio come per ogni forma di ricchezza arriva a seguito di un intenso lavoro. Come Regione Basilicata abbiamo fatto la scelta di garantire la gestione idrica integrata con strutture e controlli saldamente inquadrate sotto la supervisione degli enti locali e un gestore idrico a capitale interamente pubblico. Abbiamo investito in termini economici e progettuali, e anche ora che una legge nazionale ci impone di abolire gli Aato Acqua abbiamo messo in campo una nuova architettura istituzionale che garantisca non solo la proprietà pubblica dell’acqua, ma anche controlli in mano alle autonomie locali e gestione pubblica, diventando ancora una volta un modello a livello nazionale. Da sempre abbiamo la consapevolezza che l’acqua è la nostra ricchezza nei fatti, un beneficio per tutti i lucani che, anche sotto il profilo puramente economico, vale sicuramente più di un pieno di benzina erogato con tanto clamore”.

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