Buono Prima Casa, inesistenti i ritardi e le richieste di reddito zero per i primi 6 anni

Non risponde al vero che da sei anni si attende l’erogazione del contributo per l’acquisto prima casa in base al bando del 2005. Non risponde al vero che il possesso dei requisiti previsti dal bando debbano essere mantenuti fino alla effettiva erogazione del contributo. E tanto può essere efficacemente testimoniato dai 496 cittadini che già hanno ottenuto il contributo assegnato. Lo precisa il Dipartimento Infrastrutture della Regione Basilicata, spiegando in particolare che “In ossequio alle disposizioni dell’art.3 dell’Avviso di concorso i requisiti e le priorità dichiarate sono cristallizzate alla data di pubblicazione dell’avviso medesimo”.

In ogni caso, le assegnazioni di contributi sono avvenute tutte. In particolare, per quel che riguarda il bando di acquisto casa sono 671 le domande ammissibili a finanziamento in virtù della dotazione finanziaria di circa 16 milioni e mezzo di euro e se già da anni si è proceduto alla liquidazione dei primi 496 contributi, quelli attribuiti a quanti avevano ottenuto 18 punti nella graduatoria regionale, mentre per gli ulteriori 175 contributi disponibili, la presenza di 383 domande che si erano collocate in graduatoria con un punteggio ex aequo di 17 punti ha imposto un ulteriore passaggio (il sorteggio a cura di un notaio) prima della attribuzione del contributo (avvenuta, comunque, già da oltre un anno), per la materiale erogazione del quale sono in corso le verifiche sul possesso dei requisiti al momento della presentazione della domanda.

Analogamente, con i 18 milioni 800mila euro del bando ristrutturazione è stato possibile finanziare 762 domande, 469 delle quali avevano ottenuto un punteggio uguale o superiore a 40. Per l’attribuzione degli altri 266 contributi, si è proceduto al sorteggio tra le 401 domande con punteggio 39 e la relativa graduatoria è stata approvata già lo scorso anno avviando la fase di verifica dei requisiti dichiarati in domanda, ma sempre alla data di scadenza del bando.

L’adempimento della verifica dei requisiti è indispensabile tanto per questioni di regolarità quanto per equità nei confronti di chi, a parità di punteggio, è rimasto escluso dai contributi e potrebbe rientrare nelle posizioni utili della graduatoria qualora l’esclusione di alcune istanze per carenza di contributi determinasse uno scorrimento della stessa. In ogni caso, al di là di critiche infondate riportate, evidentemente senza una puntuale verifica, sulle colonne di un giornale, sono eloquenti i pareri dei cittadini che già nel 2009 si preoccupavano addirittura di scrivere lettere di ringraziamento agli uffici regionali, cosa decisamente rara nello scenario della pubblica amministrazione. In particolare, nelle parole dei cittadini, venivano espressi complimenti “per la celerità, le modalità, la gentilezza, la correttezza e la straordinaria deontologia professionale di tutto il personale, anche di chi dava informazioni telefoniche”.

Un lavoro da riconoscere ai dipendenti degli Uffici Regionali che hanno affrontato un corposo lavoro dovuto alla presentazione di oltre 28 mila domande (10599 per l’Acquisto, 17.727 per il recupero) di cui solo 1915 sono state escluse (677 per l’acquisto, 1238 per il recupero), mentre oltre 26 mila sono state esaminate e collocate nella graduatoria provvisoria (9.823 per l’acquisto e 16.489 per il recupero mentre oltre 26 mila sono state esaminate e collocate nella graduatoria provvisoria (9.823 per l’acquisto e 16.489 per il recupero).

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