Carcere di Foggia: Assistente capo coordinatore vittima della brutalità dei reclusi

Lunedì pomeriggio, verso le ore  14,45 circa un detenuto campano ristretto per diversi reati contro il patrimonio e la persona,per futili motivi richiamato alle direttive interne penitenziarie ha aggredito un  Assistente capo  coordinatore della Polizia Penitenziaria che prestava servizio negli affollati Reparti detentivi  Sezione Accoglienza della Casa Circondariale FOGGIA.

IL  Poliziotto, soccorso dai colleghi, è stato poi trasportato in Infermeria dove il medico di Guardia gli ha prescritto 7 giorni di prognosi s.c., cio’ non toglie che in queste ore  successive, per le proprie condizioni critiche di salute,avendo riportato ematomi sul volto, possa anche avvalersi delle cure mediche presso il m pronto Soccorso degli ospedali Riuniti di Foggia.

L’episodio, segue quel duplice aggressione del 22 dicembre scorso,sempre nel Carcere di Foggia le cui conseguenze sono ancora in corso di valutazioni mediche per gli sfortunati poliziotti costretti a subire costanti umiliazioni fisiche,.morali e  professionali.

Solo poche settimane scorsa a Foggia c’è stata  una visita lampo del Sottosegretario alla Giustizia  con promessa di invio rinforzi uomini e donne della Polizia Penitenziaria lasciava trapelare qualche speranza,ma oggi – continua Mastrulli – la citazione Dantesca è opportuna nelle CARCERI: LASCIATE OGNI SPERANZA VOI POLIZIOTTI CHE CUI LAVORATE E CHE SUBITE LA VIOLENTA MANO DEI CRIMINALI CHE VI AGGREDISCONO SOTTO IL SILENZIO DI STATO DEL MINISTRO,  SOTTOSEGRETARIO E CAPO DIPARTIMENTO LONTANI DALLA REALTA’ CARCERARIA ANNI LUCE”!

MASTRULLI: “ Siamo poliziotti,non carne da macello per galeotti, ma il nostro Dicastero  continua a chiudere gli occhi sulla macelleria umana delle 3.700 aggressioni lasciando nelle  stesse Carceri gli stressi aggressori con le loro stesse  vittime.

Negli ultimi tempi sale vertiginosamente il pallottiere delle vittime in servizio siamo a 3.700 agenti aggrediti molti di questi con lesioni permanenti,in un Corpo di polizia originariamente di 46.000 unità ridotto a 34.000 unità di cui 7.000 nei servizi Traduzione e Piantonamenti. In Puglia i detenuti sono oltre 4.000 su una capienza di 2.400 posti letto,prossimamente per ordine dal DAP Roma dovranno aprirsi tre Reparti detentivi di 200 posti a TRANI – TARANTO e LECCE mentre a Foggia si starebbe cercando di recuperare altre postazioni letto per altri detenuti,insomma il solito cane che si mangia la coda appare la politica fallimentare di questo Governo e di chi dirige i penitenziari in Italia –

Nel corpo della polizia penitenziaria mancano oltre 12.000 unità  mentre il governo si accinge a varare un provvedimento di assunzione di un migliaio di unita’ che dire neanche il numero dei pensionati annuo che sarebbero di più,mentre si continuano turnazioni su tre quadranti violando CCNL DPR 51/2009; AQN DEL 24.3.2004 e l’eccessivo carico di lavoro con più postazioni contemporaneamente da vigilare potrebbe mettere a serio rischio anche le Carceri per ipotesi di evasioni come accaduto e scoperto grazie alla Polizia Penitenziaria di Foggia  nelle scorse ore . Mastrulli Solidarietà ampia ai nostri colleghi feriti e ai feriti di tutta Italia per una politica della sicurezza sempre più gracile e inopportuna,basta con al vigilanza dinamica,basta con le sezioni detentive con detenuti psichiatrici ex opg,basta l’assenza di rinforzi nelle carceri e nelle traduzioni e sollecitiamo il rinnovo ccnl scaduto 1 anno fa ma non ancora rinnovato come sollecitiamo un RIORDINO DELLE  CARRIERE CHE  AIUTI LA BASE CON UNICO RUOLO AGENTI/SOVRINTENDENTI  E NON CHE AMPI SPAZI AI FUNZIONARI COME STA ACCADENDO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *