Carceri, l’UGL si rivolge a Gasparri

“L’UGL Polizia Penitenziaria Basilicata, vista la situazione che preoccupa la categoria scrive la Presidente del Gruppo PDL al Senato, sen. Maurizio Gasparri sui gravosi tempi del settore a livello Regionale che Nazionale”. E’ quanto afferma il segretario regionale dell’UGL polizia penitenziaria, Vito Messina.

Per il sindacalista, “sul tema di carattere Generale, l’UGL P.P. di Basilicata, ha evidenziato all’esponente nazionale del PdL, quanto già prospettato a vari livelli del parlamento, del tipo il turnover fermo già da anni causa, assottigliamento di ruoli e qualifiche; riallineamento dei funzionari del corpo agli altri funzionari dei corpi di Polizia; regolamento pensionistico ed inoltre lo stralcio sui tagli per l’abbattimento delle specificità. Sul tema Regionale, l’UGL si è soffermata – continua Messina – su ammodernamento e rivisitazione delle strutture Penitenziaria di Potenza, nonostante, già in corso alcuni lavori di risanamento: occorre l’adeguamento ai canoni dell’edilizia penitenziaria della stessa ora ancora non interessata; anche l’Istituto di Melfi occorre di tale adeguamento, nonostante che di più recente realizzazione, ma versa in pessime condizioni sia strutturale, purtroppo, da ricondursi a come è stata gestita, visto il declino strutturale. Si è chiesto, un intervento teso all’incremento di dotazione organica di tutti i ruoli, visto il mancato turnover, mancano anche i ruoli di Ispettori Sovrintendenti nonché degli agenti assistente. Quest’ultimo ruolo un tale periodo viene impiegato anche in ruoli superiori senza avere riconoscimento giuridico che economico nell’intera regione. Per tale emergenza, l’UGL ha chiesto di intervenire al fine di conoscere le sorti del Provveditorato Regionale per l’Amministrazione Penitenziaria della Basilicata, ritornato ad essere condiviso con altra Regione ma – prosegue il segretario – non vorremmo che alla fine venga addirittura assorbito: questo se ne sente parlare in via del tutto informale, si deve scongiurare per una serie di ragioni: alcuni anni fa Consiglieri regionali del PdL lucano intervennero e si scongiurò il tutto assegnandoci un Provveditore in pianta stabile se pur per poco tempo visto che ora, gestisce anche la Calabria. Tutto questo, è frutto di recenti sopralluoghi dell’UGL sulle strutture dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione. Ci siamo rivolti anche a Gasparri – conclude Messina- affinché possa porre sul tavolo del Ministro della Giustizia per promuovere queste tematiche provenienti da una regione si piccola, ma non immune dei problemi che affiggono la categoria”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *