AttualitàBasilicataBasilicataBasilicataBasilicataCulturaPoliticaTurismo

Carta Europea del Turismo Sostenibile. Partiti gli Incontri per Il Piano di Azioni. Domani a Lagonegro

E’ entrata nel vivo la seconda fase del processo di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile per il Parco dell’Appennino Lucano. Con l’incontro svoltosi presso la sede dell’ente lo scorso 19 ottobre, è partita infatti la fase del dibattito che porterà alla stesura del Piano di Azioni, indispensabile per la certificazione della carta. Si tratta di una serie di incontri di pianificazione che coinvolgono le varie aree in cui è stato suddiviso il territorio e che vede la partecipazione degli stakeholder, degli operatori di settore, delle associazioni e delle amministrazioni. Tutti coloro, insomma, che sono coinvolti in questo articolato processo di adesione alla Cets, che ha come caratteristica la progettualità e la elaborazione di idee e proposte che partono dal basso. Il primo incontro di pianificazione ha coinvolto i comuni dell’area Val d’Agri e Val Camastra, ed è stato dedicato alla rilevazione delle caratteristiche del territorio, partendo dall’indagine effettuata grazie alle schede compilate dai soggetti coinvolti. In apertura il presidente dell’Ente Parco Domenico Totaro, ha sollecitato tutti a dare il proprio contributo operativo, e ad essere propositivi. “Soprattutto –ha sottolineato Totaro- occorre colmare il deficit di proposte progettuali di livello alto, azione indispensabile per un territorio che vuole fare il salto di qualità nell’offerta turistica. A riguardo il Parco sta facendo la sua parte”. Nel prosieguo dell’incontro Giuseppe Dodaro, responsabile di Ambiente Italia-Federparchi, ha illustrato l’individuazione e la pianificazione del Piano d’Azioni in rapporto ai 10 principi basilari della Cets. Il dibattito che è seguito ha visto la propositiva partecipazione dei presenti. Tre i filoni principali su cui si è articolato il dibattito. Il lavoro in partnership dei soggetti coinvolti, la tutela e il miglioramento del patrimonio naturale e culturale, e la necessità di migliorare il livello di esperienza degli operatori per meglio venire incontro alle esigenze dei visitatori. A partire da questi principi, sono state poi individuate una serie di azioni, di cui si fanno carico gli stessi stakholder che partecipano all’iter di adozione della Cets. Domani, 29 ottobre, è in programma a Lagonegro, alle ore 16.00 presso il Palazzo Comunale, il secondo incontro dei pianificazione, e interesserà l’area del Lagonegrese facente parte del Parco, cioè Lagonegro, Rivello, Nemoli, Lauria, Castel Saraceno, Carbone, e San Chirico Raparo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *