MicroPostPoliticaPuglia

Caso Brindisi, la Procura continua a lavorare

Vanno avanti le indagini a Brindisi per dare riscontro ai nuovi fatti emersi dopo la bufera che ha travolto l’amministrazione comunale cittadina, dopo il presunto accordo corruttivo tra l’ex sindaco Consales e il patron della ditta appaltatrice ‘Nubile’, Luca Screti.
Dai primi calcoli, il conto è salatissimo: 6 milioni e 400mila euro è la cifra che la società deve ad Equitalia, e quindi al Fisco. Si tratta di cartelle che risalgono ad un periodo che va dal 2000 in poi, e che non rientrano nell’indagine più recente, ma che comunque rivestono un interesse per la Procura, che sta verificando ogni risvolto dei rapporti tra l’azienda e la pubblica amministrazione, anche per quel che riguarda la legittimità dei mandati di pagamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *