City Insurance: riunione in Regione per varare azioni a tutela delle aziende

A seguito delle notizie provenienti dal Veneto circa un’inchiesta che coinvolge la società di assicurazioni City Insurance, leader di mercato nelle assicurazioni sanitarie e titolare di contratti anche con aziende sanitarie della Basilicata, l’assessore regionale alla Sanitá Attilio Martorano, ha riunito immediatamente i direttori generali delle 4 aziende sanitarie lucane Mario Marra (Asp), Rocco Maglietta (Asm), Giampiero Maruggi (San Carlo) e Pasquale Amendola (Crob) per fare una ricognizione sui rapporti esistenti con detta società e valutare le azioni da porre in atto.

Dalle informazioni raccolte è emerso che la City Insurance ha rapporti in essere con le aziende lucane per un importo che supera i 6 milioni di euro. Detti rapporti sono stati tutti instaurati a seguito di regolare procedura di evidenza pubblica, nell’ambito della quale le Aziende hanno regolarmente acquisto la documentazione richiesta dalla normativa antimafia la cui autenticità, stando a notizie di stampa, viene messa in dubbio nell’inchiesta veneta.

L’assessore ha condiviso con i direttori delle aziende la necessita di pretendere assoluta chiarezza per la prosecuzione del rapporto e ha dato indicazioni di porre in essere tutte le azioni a tutela della pubblica amministrazione, valutando prioritariamente la possibilità di congelare i pagamenti delle spettanze che dovessero giungere a maturazione, nell’attesa che l’inchiesta in corso fornisca un quadro chiaro della situazione. Per agevolare tale processo, l’assessore ha chiesto ai direttori generali delle aziende di fornire la massima collaborazione alle attività di indagine, mettendo immediatamente a disposizione tutta la documentazione e tutti i particolari che possano contribuire all’accertamento della verità.

Allo stesso tempo, l’assessore ha dato indicazione di accelerare il processo di sostituzione delle coperture assicurative private con un sistema regionale di autoassicurazione la cui definizione è gia in corso. L’assessore Martorano ha anche preso contatti con gli assessori alla Salute delle altre Regioni italiane che hanno contatti con la stessa società al fine di stabilire un raccordo per la valutazione della situazione e le azioni a porre in essere.

 

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