Commissione pari opportunità, I Ccp modifica norme

La prima Commissione (Affari istituzionali), presieduta da Vito Santarsiero (Pd), ha espresso oggi parere favorevole alla unanimità, con il voto favorevole di Santarsiero, Cifarelli, Robortella e Spada- Pd, Bradascio-Pp, Pietrantuono- Psi, Romaniello e Pace- Gm, Perrino- M5s, Napoli-Pdl-Fi e Galante- Ri sulla proposta di “Modifica dell’art. 3, comma 6, della legge regionale 26 novembre 1991 n. 27” di iniziativa dei consiglieri Lacorazza, Galante, Mollica, Castelluccio e Polese.
“La legge regionale sulla Commissione regionale per la parità e le pari opportunità – ha spiegato la presidente della Crpo, Angela Blasi, audita in commissione – in pratica, demanda ad una generica ‘maggioranza qualificata’ l’approvazione del proprio regolamento interno, senza precisare a quale tipo di maggioranza si riferisca. Di qui l’esigenza della modifica normativa che precisa la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti per l’approvazione del suddetto regolamento”.
Licenziato a maggioranza (voto favorevole di Santarsiero, Cifarelli, Robortella e Spada- Pd, Bradascio-Pp, Pietrantuono-Psi, Galante-Ri, astenuto Romaniello-Gm e voto contrario di Perrino-M5s) il ddl n.72/2015 “Disposizioni di modifica degli articoli 74 e 75 della l.r. 27 gennaio 2015 n.5, Legge di stabilità regionale 2015”, finalizzato alla proroga, fino al 31/12/2015, di alcuni contratti.
In particolare si tratta dei contratti di collaborazione dei 3 esperti aggregati componenti del Nucleo regionale di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, che si rende necessaria in quanto non è stata ancora espletata la procedura di selezione già attivata. Di conseguenza, alla scadenza dei contratti, il Nucleo di valutazione della Regione Basilicata sarà composto da un solo componente e pertanto non potrà espletare tutte le funzioni previste, determinando un ritardo nel rispetto di alcuni obblighi regolamentari tra i quali la redazione del piano di valutazione per il ciclo 2014/2020 nonché le valutazioni delle politiche di coesione regionali cofinanziate dalle risorse della programmazione regionale unitaria (Fesr, Fse,Feasr,Fsc, royalties) a valere sulla programmazione 2007/2013.
Analogamente è prevista anche la proroga dei contratti di due giornalisti per le attività connesse all’informazione e alla comunicazione dei programmi operativi regionali cofinanziati dal fondo Fesr. La graduatoria finale di merito della procedura selettiva svolta nei mesi scorsi è stata impugnata da uno dei concorrenti.
La Commissione ha infine preso atto di una delibera della Giunta relativa all’”Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015/2017 – l.r. 13 agosto 2015 n.34 – approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie e delle missioni, programmi e macroaggregati variati”.
Oltre al presidente dell’organismo, Vito Santarsiero (Pd), hanno partecipato alla riunione i consiglieri Achille Spada, Roberto Cifarelli e Vincenzo Robortella (Pd), Francesco Pietrantuono (Psi), Paolo Galante (Ri), Luigi Bradascio (Pp), Michele Napoli (PdL-Fi), Giovanni Perrino (M5s), Giannino Romaniello ed Aurelio Pace (Gm).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *