Concluso il Servizio Civile avviato un anno fa nell’ambito del programma Garanzia Giovani

Con la consegna degli attestati di partecipazione da parte del presidente regionale Paolo Laguardia, si è concluso il servizio civile avviato un anno fa da Legacoop Basilicata nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Sei i ragazzi che hanno partecipato a “Io c’entro” e “La sofferenza lasciata a chi la vive diviene disagio collettivo”, ovvero i progetti che si sono svolti rispettivamente a Sant’Arcangelo e Paterno, presso la cooperativa Iskra, e  Grassano e Miglionico, presso le cooperative La Mimosa e Vita Alternativa. Uno di loro ha ottenuto un contratto di lavoro a tempo determinato e altri due ragazzi hanno espresso la volontà di diventare soci volontari della cooperativa Iskra. “Questo dato dimostra che il servizio civile è una misura ugualmente utile per gli scopi perseguiti dal programma Garanzia Giovani, ovvero l’inserimento occupazionale di persone non impegnate né nello studio, né in altra attività formativa o lavorativa”, ha commentato Caterina Salvia, responsabile locale di ente accreditato (RLEA) per Legacoop Basilicata. “È stata un’esperienza intensa, difficilmente ripetibile”, hanno dichiarato i partecipanti a chiusura di un anno di volontariato che sicuramente ha scavato un solco emotivo e seminato delle competenze che torneranno utili nella loro vita professionale. Infatti i ragazzi hanno potuto seguire le cooperative sociali nelle loro attività con i migranti, in un centro di accoglienza per adolescenti e in una casa famiglia che ospita persone con problematiche psichiatriche.
“Il servizio civile rappresenta un momento di crescita per i giovani partecipanti e va altresì a rinsaldare il rapporto che intercorre tra cooperativa e comunità”, ha affermato in conclusione Paolo Laguardia. “La cooperazione è infatti una forma di impresa differente dalle altre, instaura uno scambio bidirezionale con il territorio di riferimento; aprire una volta di più le sue porte, con il servizio civile, consente anche alla comunità di aver maggiore consapevolezza della sua importanza e del suo operato quotidiano”.

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