Concluso a Lecce il festival ‘Vive le cinema’

Con la cerimonia di premiazione si è concluso domenica a Lecce ‘Vive le cinema’, il festival di cinema francese – promosso dalla Regione Puglia e realizzato da Apulia Film Commission, ideato e diretto da Alessandro Valenti, Angelo Laudisa e Brizia Minerva. Le giurie – guidate da François Ozon e Vimala Pons – hanno scelto il lungometraggio “Une vie violente” di Thierry de Peretti, il corto “Pépé le Morse” di Lucrèce Andreae e (ex aequo) i documentari “Carré 35” di Eric Caravaca e “12 Jours” di Raymond Depardon. Menzione speciale a Laëtitia Clément e Rod Paradot, giovani protagonisti di “Luna” di Elsa Diringer. Premio per il film dal miglior impatto sociale, assegnato da Caritas, Casa della Carità e Azione Cattolica, a “Libre” di Michel Toesca.
Il Festival ha proposto cinque giorni di proiezioni di lungometraggi, corti e documentari, master class, incontri e presentazioni. La giuria dei lungometraggi è stata diretta da François Ozon e composta dall’attrice Anais Demoustier, dal regista e sceneggiatore Sebastiano Riso e dalla costumista Pascaline Chavanne ha premiato Thierry de Peretti per “Une vie violente”, film che – come ha annunciato il regista – sarà presto in distribuzione nelle sale italiane. La giuria ha anche assegnato una menzione speciale a Laëtitia Clément e Rod Paradot, giovani protagonisti di “Luna” di Elsa Diringer. “Vive le cinéma” è finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia – e realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in partnership con la Provincia di Lecce, il Comune di Lecce, l’Istituto delle Culture Mediterranee, l’Università del Salento e Pugliapromozione.

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