Conferenza dei servizi per il riesame Aia delle emissioni del Cova di Viggiano

Nella giornata di ieri si è tenuta la prima Conferenza di servizi finalizzata al riesame dell’AIA per le emissioni in atmosfera del Centro Olio Val d’Agri (COVA). Lo comunica l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata Francesco Pietrantuono.
“Dopo il riesame parziale del 13 aprile scorso, approvato con delibera della Giunta Regionale n.313/2018, che ha visto la sistemazione dei doppi fondi dei serbatoi, delle reti interrate, delle linee contenti olio ed il relativo Piano di Monitoraggio e Controllo oltre all’adozione di un sistema di gestione ambientale, questo secondo riesame – dichiara Pietrantuono – presterà particolare attenzione alla verifica del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) delle emissioni in atmosfera dell’intero impianto ed all’integrazione con il monitoraggio e controllo delle torce. Il procedimento avviato consentirà: di verificare la rispondenza e l’adeguatezza del Piano di Monitoraggio e Controllo  in relazione alla specificità dell’impianto ed agli impatti sulla matrice aria, di avere un sistema di controllo sul gas flaring, che contribuisce alle emissioni in atmosfera ed influisce sulla qualità dell’aria, e di integrare il monitoraggio sulle emissioni odorigene e fuggitive, favorendo un’analisi del quadro emissivo del COVA, determinante per la valutazione degli impatti e delle ricadute al suolo dei principali inquinanti immessi in atmosfera”.
“Oltre al riesame in corso prosegue – conclude l’Assessore – il lavoro con l’istituto Superiore di Sanità che prevede, nel mese di settembre, un secondo tavolo di confronto, per giungere alla definizione del miglior sistema di tutela delle emissioni in atmosfera, con particolare riguardo ai composti non metano, alle emissioni odorigene ed alle fasi di transitorio. In ogni caso nel mese di settembre sarà calendarizzato un incontro con le associazioni per raccogliere suggerimenti e proposte, oltre a quelle già pervenute, proseguendo nell’azione di massima partecipazione già posta in essere dal Dipartimento Ambiente”.

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