Il consigliere pugliese Giuseppe Turco vittima di episodi di cronaca

Hanno ucciso Nerone, il suo gatto preferito, dopo che nei giorni scorsi altri 5 gatti erano spariti dalla sua casa di Torricella, comune in provincia di Taranto. Come se ciò non bastasse, durante la notte qualcuno ha rubato l’auto di sua figlia, Mirella, mentre era di turno al servizio 118 di San Marzano di san Giuseppe. Vittima di questi episodi è stato Giuseppe Turco, per gli amici ‘Peppo’, medico dell’Asl di Taranto, ex sindaco di Torricella ed ex consigliere provinciale ed attuale consigliere regionale. Turco si è sfogato così su Facebook: “Non è un mese fortunato. Sto piangendo come un bambino e non me ne vergogno”. Il tutto condito da una foto che lo ritrae assieme ad uno dei suoi gatti. “Dei miei cinque gattini, di cui eroe sono innamorato mi rimane Musetto. Gli altri sono scomparsi in appena sette giorni, Nerone ucciso: sembrava dormire, fino a ieri sera me lo coccolavo, lo baciavo e lo accarezzavo. Non so chi o cosa sia accaduto, so che sto piangendo come un bambino e non me ne vergogno”, scrive Turco.
L’auto rubata a sua figlia è un aspetto secondario. A chi, commentando il post, ipotizza che i ladri possano contattarlo per restituire la vettura dietro il pagamento di un riscatto, Turco ha risposto chiaramente: “Gli autori evitino qualsiasi tipo di approccio con la mia famiglia. La mia concezione su onestà, rispetto delle regole e delle istituzioni vale sempre e non a giorni alterni. Bruciatela, ma non tentate niente che violi la legge. Buona giornata anche a voi, nonostante tutto”.
Solidarietà a Turco anche da parte del mondo della politica pugliese. Paolo Pellegrino e Alfonso Pisicchio, consiglieri della ‘Puglia con Emiliano’, parlano di “atti di viltà e di violenza inaudita che “non fermeranno lo spirito del nostro collega Giuseppe Turco, al quale va la nostra massima vicinanza e solidarietà. Nessun atto intimidatorio potrà spegnere la sua voce e la sua tenacia nella passione civica e politica”.
“Le forze dell’ordine agiranno con determinazione per fare piena luce su quanto sta avvenendo. – afferma il vicepresidente del consiglio regionale pugliese, Peppino Longo – Rimarco con forza la necessità di riunire gli sforzi per riportare ilconfronto e il dibattito sui binari della civile convivenza, affinché da polemiche e proteste, sovente farcite di veri e propri atti delinquenziali, si possa dar vita a un nuovo percorso democratico atto a isolare e punire duramente gli autori di tali criminali intimidazioni”. E Turco, rivolgendo un ultimo pensiero ai suoi gattini, ribadisce sul social network: “Non mi vergogno di postare i miei sentimenti nei confronti dei miei piccoli amici su Facebook. Ciao, amichetti”.

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