Consorzio Industriale di Matera, assunzioni da ‘meridional style management’

Quando nell’ottobre 2010 abbiamo criticato la gestione commissariale del Consorzio Industriale di Matera ed abbiamo parlato di Meridional Style Management è perché paventavamo il rischio che il Commissario andasse oltre i suoi compiti che dovevano essere, cosi come prevedono tutte le gestioni commissariali: fare lo Statuto dell’Ente e procedere all’eventuale risanamento dell’Ente, laddove questo fosse stato necessario, come peraltro prevede la legge regionale di riforma dei Consorzi industriali.

Oggi dobbiamo prendere atto che tutte le nostre preoccupazioni sono diventate realtà. Adesso ci troviamo un Ente che prima della gestione commissariale chiudeva il proprio bilancio in attivo, mentre adesso chiude il bilancio in negativo (bilancio 2010) con un debito di oltre 800.000 euro. Nel contempo il Commissario invece di cercare di uscire da questa situazione ha la brillante idea di appesantire ulteriormente un bilancio già deficitario assumendo due laureati (che costerebbero quasi 220.000 euro) di cui non si capisce l’utilità atteso che il suddetto Ente a seguito della legge di riforma ha ridotto notevolmente i suoi compiti e funzioni.

Vogliamo ricordare al Commissario che i piani occupazionali, e quindi le assunzioni, cosi come prevede il CCNL, sono oggetto di confronto con il sindacato. Anzi, nell’incontro con il Commissario il 16 giugno non ci è stato detto alcunché circa nuove assunzioni. In verità, ci è stato detto l’esatto contrario. In quella occasione, il Commissario ci ha detto che l’Ente a seguito dell’approvazione dello Statuto, ed a seguito della ridefinizione e riduzione dei compiti e funzioni conseguenti alla legge di riforma, avrebbe redistribuito i carichi di lavoro tra i dipendenti. Se ci avesse detto le reali intenzioni, gli avremmo detto che:

• Non rientra in una gestione commissariale procedere a nuove assunzioni;

• A causa della situazione deficitaria in cui versa l’Ente occorreva procedere ad un contenimento della spesa. Come fa un buon padre di famiglia quando le risorse scarseggiano.

Alla luce di quanto detto, la FP CGIL ritiene oramai il Commissario del Consorzio un interlocutore sindacalmente inaffidabile ed in virtù di questo chiediamo al Presidente De Filippo e all’Assessore Restaino di intervenire per bloccare le suddette assunzioni facendo revocare i bandi (che prevedono tra l’altro ed in modo illegittimo per una valutazione pari a 100, 30 punti per i titoli e 70 per il colloquio), facendo presente, inoltre, che volendo fare una raffronto tra la spesa procapite per il personale regionale della Basilicata e quella della Lombardia, quella della Basilicata è di sei volte e mezzo superiore. Quindi, occorre lavorare per contenere la spesa e non per aumentarla. Tra l’altro, mentre c’è il blocco delle assunzioni in Sanità e non si possono assumere infermieri, è uno scandalo assistere allo spreco di risorse pubbliche da parte di un ente regionale soprattutto in un periodo in cui il Governo nazionale annuncia l’ennesima manovra finanziaria di lacrime e sangue.

Per questo la FP CGIL ritiene che le assunzioni decise dal Consorzio industriale di Matera siano a tutti gli effetti spesa improduttiva. Anzi, a dirla tutta anche la stessa spesa per pagare il Commissario è a tutti gli effetti spesa improduttiva e andrebbe tagliata.

Vito Maragno – Segretario generale Fp CGIL

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