Consorzio Sviluppo Industriale Potenza, dalla Regione un milione di euro

Su proposta dell’assessore alle Attività Produttive, Marcello Pittella, la Giunta regionale ha concesso al Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza un contributo di un milione di euro per il Piano di Risanamento, per l’anno 2013, della struttura stessa. La concessione del contributo è finalizzata a garantire in via prioritaria i pagamenti destinati al regolare funzionamento degli impianti e all’erogazione dei servizi destinati alle imprese insediate nelle aree di competenza. “Dopo la pubblicazione dello Statuto del Consorzio per lo sviluppo industriale di Potenza, avvenuta lo scorso anno – commenta l’assessore alle Attività Produttive Marcello Pittella – è partita una stretta collaborazione tra Regione e Consorzio al fine di garantire la continuità dei servizi e rapporti più snelli per il mondo imprenditoriale. L’obiettivo del pareggio di bilancio per il Consorzio per lo sviluppo industriale di Potenza è un fatto fondamentale – osserva Pittella – per garantire la piena attuazione degli indirizzi di politica industriale fissati dalla Regione e favorire il rilancio del sistema produttivo locale. A tutela di tutti i lavoratori impegnati nelle attività gestite dal Consorzio – sottolinea l’Assessore – attraverso la legge regionale 18/2010 sono stati individuati gli strumenti per assicurare il risanamento economico-finanziario della struttura e con la legge 16/2012 il Consiglio regionale ha poi messo la Giunta nelle condizioni di concedere al Consorzio Asi di Potenza un contributo annuo per il conseguimento dell’equilibrio economico finanziario. L’ultimo Piano di risanamento presentato dal Consorzio – spiega l’Assessore – contiene l’analisi patrimoniale e contabile della struttura ed evidenzia compiutamente tutte le criticità che hanno determinato, nel corso del tempo, lo squilibrio finanziario. Per tale motivo – conclude Pittella – non abbiamo dubbi sul fatto che la somma trasferita possa essere coerentemente utilizzata per conseguire gli obiettivi di risanamento fissati nel Piano stesso”.

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