Corato, nuove esalazioni maleodoranti provenienti dal depuratore

Da alcuni giorni il depuratore cittadino di Corato ha ripreso ad emanare esalazioni maleodoranti. Della questione si è subito occupato il comitato “Corato Territorio-Ambiente-Salute”, che sta cercando di capire l’origine del fenomeno, interpellando l’assessorato ai lavori pubblici Regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese gestore dell’impianto.
«Ci hanno detto che i lavori di adeguamento dell’impianto sono sospesi a causa del Covid 19. Evidentemente i lavori agli impianti di depurazione non sono ritenuti di pubblica utilità come altri per i quali i cantieri sono aperti. Ad ogni buon conto il timore è che, a lavori terminati (costati 7 milioni di denaro pubblico), il problema delle esalazioni moleste non sia risolto poiché nessuna modifica è stata prevista per la sala fanghi e per lo smaltimento dei medesimi”, ha affermato il presidente del comitato Aldo Fiore.

Secondo quanto chiarisce lo stesso Fiore, la sospensione dei lavori di adeguamento non dovrebbe aver inficiato la depurazione ordinaria dell’impianto che continua a funzionare. “Chiediamo pertanto che le istituzioni cittadine si facciano carico delle nostre legittime preoccupazioni e che, per la convenzione di Aarhus, ci vengano inoltrate per iscritto le spiegazioni attinenti alla recrudescenza dei fenomeni odoriferi”, ha chiosato Fiore.

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