Costituito il Comitato etico unico regionale

Il Comitato Etico Unico Regionale (Ceur) è stato costituito e nominato, su proposta dell’assessore alla Salute, Sicurezza e Solidarietà sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità, Attilio Martorano, nel corso dell’ultima riunione della Giunta. Il Ceur è preposto all’approfondimento degli aspetti bioetici e di ogni loro risvolto di carattere deontologico, etico e giuridico connessi con l’esercizio della pratica sanitaria e della ricerca biomedica.

“Si tratta di un importante provvedimento – commenta l’Assessore Martorano – che rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione del sistema sanitario regionale, superando così la precedente impostazione che, prevedendo più comitati etici in ambito regionale, non garantiva l’uniformità di valutazione delle sperimentazioni diagnostiche a beneficio dei pazienti lucani, con il serio rischio di determinare delle disparità di trattamento”.

Il Comitato Etico Unico Regionale è preposto all’approfondimento degli aspetti bioetici e di ogni loro risvolto di carattere deontologico, etico e giuridico connessi con l’esercizio della pratica sanitaria e della ricerca biomedica ed al suo impatto ambientale su materie quali: sperimentazione clinica, donazione di organi e trapianti, accanimento terapeutico e l’eutanasia, interruzione volontaria della gravidanza, riproduzione medicalmente assistita; ingegneria genetica e manipolazione genetica e cellulare, anche applicate alla biotecnologia animale e vegetale; tutela della biodiversità del germoplasma, problemi connessi alla raccolta ed alla gestione dei dati sull’identità generale e biologica, tossicodipendenza ed alcoolismo, riabilitazione del portatore di handicap e dell’anziano, istanze etiche i psichiatria; bioetica, economia e salute.

L’esecutivo ha stabilito che il Comitato è composto in forma stabile, dai seguenti membri con diritto di voto: assessore alla Sicurezza e solidarietà sociale della Regione o un suo delegato; coordinatore dell’Organismo tecnico scientifico dell’Azienda sanitaria regionale interessata dalla sperimentazione clinica dei medicinali, componente ex officio; direttore sanitario dell’Azienda sanitaria regionale interessata dalla sperimentazione clinica dei medicinali, componente ex officio; direttore del Servizio farmaceutico dell’Azienda sanitaria regionale interessata dalla sperimentazione clinica dei medicinali, componente ex officio; quattro clinici con documentata esperienza e conoscenza delle sperimentazioni terapeutiche controllate e randomizzate di cui due già componenti di comitati esistenti; un chirurgo generale; un biostatico con documentata esperienza e conoscenza delle sperimentazioni terapeutiche controllate e randomizzate; un farmacologo; due esperti di bioetica; due esperti di scienze giuridiche, un rappresentante dei medici di medicina generale territoriale, designato congiuntamente dagli Ordini dei medici Chirurghi e degli Odontoiatri regionali; un rappresentante dei pediatri di libera scelta, designato congiuntamente dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri regionali; un rappresentante degli infermieri, designato congiuntamente dai Collegi provinciali Ipasvi regionali; un rappresentante del volontariato per l’assistenza e/o l’associazionismo di tutela dei pazienti, designato congiuntamente dalle Associazioni di riferimento operanti in ambito regionale; un teologo. Il Comitato è stato costituito ai sensi dell’articolo 16 in adempimento della legge regionale n. 17/2011. La deliberazione è stata trasmessa dalla Giunta al Consiglio Regionale per l’acquisizione del parere previsto dall’articolo 16 della legge regionale n.17/2011.

 

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