CSAIL denuncia i problemi dell’ospedale di Villa d’Agri

Nonostante l’avvio dell’attività di chirurgia ambulatoriale e in attesa di atti concreti per salvare il Punto Nascita, i problemi dell’ospedale di Villa d’Agri sembrano non avere fine. In particolare presso il P.O. Val d’Agri non si effettuano esami di Alcolemia e Drug Test, esami richiesti quotidianamente da cittadini del Comprensorio Ospedaliero di una popolazione di oltre 50 mila abitanti, per il certificato di maneggio, idoneità alla detenzione di armi, per il rilascio e rinnovo della patente di guida di migliaia cittadini e dalle Forze dell’Ordine per il controllo di chi è alla guida di autoveicoli. Questi esami possono essere effettuati presso l’Ospedale S.Carlo di Potenza e nell’ambito dell’ASP presso O.P. di Lagonegro e quello di Melfi.

“I laboratori dell’ASP che effettuano questi esami fanno parte di uno stesso Dipartimento (Medicina di Laboratorio) il cui Responsabile – evidenzia Filippo Massaro – ha Sede nel P.O. di Villa d’Agri, presidio ospedaliero che da diversi anni è attrezzato con tutti i macchinari necessari e tecnologicamente avanzati – mai utilizzati, peraltro sede di efficientissimo Pronto Soccorso Attivo (PSA ).

E’ ingiustificato, disagevole, strano, sgradevole e dispendioso per oltre 50 mila cittadini del comprensorio della Val d’Agri–Sauro che gravitano presso l’ospedale di Villa d’Agri dover affrontare – forse solo per il capriccio o un cavillo di un Dirigente – un viaggio lungo e costoso, con perdita del tempo perché costretti recarsi nei centri di cui sopra per questi specifici esami. Il presidente del Csail, Filippo Massaro, chiede l’intervento al Direttore Sanitario Generale dell’ASP, Dott. Giuseppe Cugno, sempre sensibile ai molteplici problemi sanitari, di provvedere favorevolmente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *