da Don Saverio la cena lucana

Il ristorante Don Saverio ha avviato un percorso culinario che, attraverso una serie di cene programmate, offre ai suoi ospiti la scoperta delle regioni italiane, comodamente a tavola. Di scena dunque anche la Basilicata. Alla guida della cena-evento il somelier e professore Pino Magno che ha presentato e aiutato a degustare e apprezzare una selezione di vini delle Cantine del Notaio. Ogni vino appositamente accostato al piatto ha deliziato i palati dei commensali. Dall’antipasto al dolce tutte proposte sapientemente realizzate unendo tradizione e novità, che nulla hanno tolto alla tradizione lucana. E così il carpaccio di lonzino di maialino nero con misticanza di verdurine, tenero da sciogliersi al palato, con il crostone di funghi porcini rigorosamente del Pollino, accompagnati da un preliminare bianco I.g.t., hanno anticipato il primo. Maccheroncini con salsicci e peperoni cruschi di Senise e cacio ricotta, che ben hanno sposato L’Atto rosso. Un rosso gradito dai commensali uomini, così come dalle donne, forte e deciso, al contempo gradevole. Il professor Magno prima di ogni vino lo ha presentato spiegandone vitigni e particolarità, introducento il pubblico nell’atmosfera giusta per apprezzare il prezioso nettare. Non da meno il secondo. Braciolettine di podolica su ban bruscato alle patate, anche qui il vino rosso, Il Repertorio ha imposto la sua veridicità in tavola. Grande attenzione anche al passito, “L’autentica Moscato” che ha accompagnato il dolce.

I proprietari del “Don Saverio” dopo aver rinnovato il locale, unendo la storia e l’architettura moderna, in una armonia perfetta e delicata, hanno tentato insieme al somelier Pino Magno, di riprodurre la stessa armonia nelle pientaze. Ed il risultato è stato eccellente: sala piena, pubblico partecipe alle “lezioni-guida” per conoscere e degustare i vini e commensali soddisfatti. Un’esperienza da ripetere.

Giuseppe Magno

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