Da guasto in Sala Verrastro nasce la leggenda delle ‘cimici fantasma’

Sono giunte alla Regione, da parte giornalistica, richieste di conferma circa un fantomatico ritrovamento di microspie nei locali della Giunta che avrebbero messo in apprensione gli abitanti dei palazzi regionali. A beneficio di tutti si precisa che tale episodio è assolutamente infondato e la relativa leggenda sembra essere ricollegabile alla scoperta di un malfunzionamento negli apparati di amplificazione della voce in Sala Verrastro. In tale sala, gestita congiuntamente da due diverse strutture, alcuni addetti avevano eseguito operazioni al fine della predisposizione di una videoconferenza finendo con l’interferire con altri apparati che risultavano non funzionanti e per i quali è stato necessario effettuare un ripristino.

Al fine di evitare che tale episodio possa avere a ripetersi in futuro, è stato disposto un registro in cui annotare l’accesso a detta sala e le operazioni effettuate. Inoltre, per evitare il propagarsi di nuove fantasiose voci, si annuncia che nei prossimi giorni si procederà alla sostituzione di alcuni vecchi televisori non forniti di decoder per il digitale terrestre con nuovi apparecchi conformi a tale tecnologia. Si tratta di attività analoga a quella che sta avvenendo in molte case di lucani, che non coinvolge apparati militari, servizi segreti, forze dell’ordine o insospettabili “007”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *