De Laurentiis vuole portare il Napoli a giocare la Champions a Bari

Continua la querelle tra Aurelio De Laurentiis e l’amministrazione comunale di Napoli. Il patron della formazione partenopea, infatti, ha chiesto ufficialmente all’Uefa autorizzazione a disputare le partite di Champions a Bari, sfruttando anche il recente acquisto della società pugliese. “Il San Paolo di Napoli è un incubo, un minus. Mi toglie dei punti di upgrading a livello internazionale avere un impianto del genere. È un peccato. Non si può più andare avanti così. Serviranno due anni, nessuno può dirti niente se metti i soldi tuoi e hai i terreni che sono utilizzabili per costruirci un impianto. Se ci sono queste condizioni può esserci un’accelerazione fortissima. Nel frattempo ho chiesto all’Uefa l’autorizzazione a disputare le partite di Champions a Bari, a costo di pagare di tasca mia mille pullman e di consentire ai napoletani di assistere alle partite nel San Nicola. Quando sono entrato lì per la prima volta ho capito subito che è un signor stadio”.
Pronta la replica del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: “È impensabile che il Napoli possa giocare le gare di Champions a Bari. Non accadrà mai, ed è anche grave che venga solo pensato”.
Sulla questione è intervenuto anche Pierpaolo Marino, ex ds del club campano. “Che il presidente De Laurentiis porti il Napoli a giocare la Champions al San Nicola non ci credo affatto. De Laurentiis è un abile giocatore, ma so quando bluffa. Sul fatto che De Laurentiis voglia costruire uno stadio non ho certezze, ma lo diceva anche nel 2004. Le parole del patron sono solo provocatorie”. Poi, una disamina generale sulla situazione del Napoli: “Aurelio vuole essere protagonista e in un momento in cui il calcio va avanti e il cinema indietro e lui vorrà mettersi in mostra con il Napoli. Ma per vincere lo scudetto avrebbe dovuto acquistare 1-2 top player per dare convinzione alla squadra, all’allenatore e a tutto l’ambiente”

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