Dimensionamento Scolastico: pronti a fare ricorso al Tar per Matera

La Provincia e il Comune di Matera pronti a fare ricorso al Tar per risolvere la situazione relativa all’aggregazione della scuola media di Piazza degli Olmi “F. Torraca” alla “N. Festa” in quanto, quest’ultima è sottodimensionata. Lo hanno deciso nel corso della riunione che si è tenuta questa mattina nell’aula magna della scuola “F. Torraca” presenti il dirigente scolastico prof. Leonardo Iannuzzi, il presidente della Provincia Franco Stella, l’assessore della Provincia Antonio Montemurro, il presidente del Consiglio provinciale Aldo Chietera, i segretari sindacali Lucia Fiore dello Snals, Giulio Arenella della Cisl e Eustachio Nicoletti della Cgil, i genitori degli alunni della scuola media “Torraca”.

Il tutto scaturisce dal fatto che il Dirigente scolastico regionale, in un incontro istituzionale a Potenza, con Stella, Montemurro, Chietera, i dirigenti scolastici Iannuzzi e Desiante e alcuni rappresentanti del comitato dei genitori, avendo promesso la soluzione alla situazione aggregazione della “Festa” alla “Torraca”, applicando il criterio che la sede di Piazza degli Olmi non ha codice meccanografico proprio, ma quello unico della sede centrale di via Aldo Moro, è venuto meno a quanto promesso.

Una mancata onorabilità che il massimo dirigente regionale ha tenuto di fronte alle parti con le quali aveva promesso la soluzione. Da qui l’incontro di oggi per decidere di approntare il ricorso al Tar. La signora Carriero del comitato genitori circa l’accordo saltato su quanto avrebbe fatto il Dirigente Scolastico Regionale, sottolinea che: “E’ una situazione assurda. Sono state violate le competenze della Provincia. Noi siamo una comunità pacifica che vuole risolvere la cosa in forma bonaria. L’incontro di oggi ci porta a decidere di fare ricorso al Tar entro il 3 aprile”. Il dirigente Innuzzi: “Doveva essere onorato l’impegno assunto dal dirigente Regionale che ci avrebbe quantomeno avvisato per telefono. Entro l’8 aprile occorre formulare gli organici tenendo conto delle seconde e terze di Piazza degli Olmi e chiedere ai genitori degli alunni delle prime se intendono mandare i figli alla sede centrale, alla Pascoli o altrove. Voglio dire che se servivano solo venticinque alunni prima del Piano per la “Festa” oggi il numero è raddoppiato e si avrà lo stesso problema anche l’anno prossimo. Il vero problema è il mancato rispetto nei confronti dei genitori e il danno lo subiranno i genitori degli alunni delle seconde e terze che non avranno gli stessi insegnanti per il prossimo anno”.

Stella, deluso dal mancato accordo con il dirigente regionale: “Il mio compito è molto difficile: raccogliere i cocci dopo una sconfitta del popolo materano e della città, perché Matera deve registrare un risultato negativo e mi sento umiliato per quello che è accaduto, non accetto che dopo ripetuti incontri in forma ufficiale vengono manifestati certi atteggiamenti e vengono compiuti arbitri alla faccia di una istituzione quale è la scuola.

La Provincia pronta a perorare una causa di civiltà, ha cercato di trovare con la politica un punto di incontro e se questa è la politica io sono pronto a fare procedura di ricorso amministrativo. La Provincia di Matera va rispettata. Si è mancato di rispetto ad una istituzione delegata a svolgere una funzione. C’è stata una mancanza di etica, mi aspettavo da Inglese una telefonata. Noi eravamo già pronti a fare il ricorso al Tar. Questa è una sconfitta del territorio. Avevamo condiviso con Inglese quanto da lui stesso proposto, riconoscendo la situazione creata. I danneggiati sono proprio gli alunni. Sono convinto che il Tar ci darà la sospensiva”.

Il sindaco Adduce che stigmatizza il discorso a monte dal 1998 quando si è messo in atto il Piano di dimensionamento: “Si poteva evitare già negli anni passati con un percorso adeguato, un lavoro certosino” e suggerisce “prima di fare il ricorso al Tar sarebbe opportuno andare da Inglese per capire se è possibile risolvere il problema” e conclude “Con rammarico aderisco alla decisione di fare ricorso al Tar quando avrei preferito risolvere la situazione in altro modo”. Lucia Fiore è per procedere con il ricorso al Tar così come Nicoletti, che aggiunge che del ricorso si parli anche della situazione IV Circolo Greco.

L’assessore Montemurro: “Il Tar dovrà darci ragione in quanto il Piano è di pertinenza della Provincia e non andava toccato quanto deciso e poi fatto pervenire alla Regione”.

(Carlo Abbatino)

(Foto della riunione: SassiLive)

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