Dodici sindaci del Materano firmano patto per la sicurezza urbana

Da Matera “Capitale europea della cultura 2019” a Craco “il paese fantasma”, da Scanzano Jonico teatro di episodi intimidatori a Pisticci e Irsina: sono alcuni dei 12 Comuni della provincia di Matera che potranno dotarsi di sistemi di sorveglianza o potenziare quelli esistenti, fruendo della opportunità legate alle norme nazionali sulla sicurezza che stanziano 30 milioni di euro per il biennio 2018-2019.
L’opportunità è stata illustrata dal prefetto, Antonella Bellomo, in occasione della firma, con i sindaci, di patti per l’attuazione della sicurezza urbana.

Entro il 31 agosto, il Comune di Pisticci provvederà a redigere ed inviare alla Prefettura di Matera il Piano di videosorveglianza, per potersi candidare al finanziamento. I progetti dovranno essere vagliati prima da un tavolo tecnico, presieduto dal Questore di Matera Paolo Sirna, e, successivamente, dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Naturalmente le Amministrazioni Comunali potranno individuare i luoghi più sensibili delle rispettive comunità, così da incentivare il monitoraggio e la sicurezza dei territori. Il Comune di Pisticci, inoltre, con D.G.C. 114/2017, ha altresì adottato il Regolamento per l’installazione e l’utilizzo di impianti di videosorveglianza sul territorio, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy. “Abbiamo provveduto alla sottoscrizione di questo patto che rappresenta il primo passo per la partecipazione al bando del Ministero degli Interni – commenta il Sindaco di Pisticci Viviana Verri – Il nostro territorio, molto complesso ed eterogeneo e con centri abitati assai popolosi, necessita di un maggiore controllo, visti anche alcuni episodi di microcriminalità che hanno scosso la nostra comunità in questi mesi. Così l’Amministrazione Comunale ha colto l’occasione per stipulare il Patto con la Prefettura, individuando già le aree maggiormente sensibili che necessitano di una videosorveglianza per avere un controllo generale del territorio e per favorire le attività di indagine e monitoraggio delle Forze dell’Ordine. Nelle prossime settimane provvederemo a redigere il progetto completo che sarà sottoposto agli organi competenti. Con questa azione è nostro interesse dare disposte concrete alle esigenze della cittadinanza di maggiore sicurezza, sia nei centri abitati che nelle zone rurali e ci auguriamo di poter raggiungere questo importante risultato”.

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