Don Uva, il Commissario Straordinario Cozzoli replica alle dichiarazioni del Sindaco di Bisceglie Spina

“Stupisce come vicende assolutamente scollegate tra loro siano state, per soli fini politico-personali, messe in stretta correlazione, attraverso un’operazione di pura fantasia.
E’ UN FALSO l’esistenza di un “budget annuo di 2 milioni di Euro” destinato “al pagamento dei compensi relativi all’Amministrazione Straordinaria”, ed ancor meno veritiera la dichiarazione di “uno stipendio annuo del Commissario Straordinario di 2 milioni di Euro” che il Sindaco Spina avrebbe “scoperto leggendo i bilanci dell’Ente”.
Trattasi di elementi di pura fantasia, destituiti di fondamento alcuno.
Non solo! I costi sostenuti per gli incarichi affidati nel corso del biennio 2014/2015 a primarie società, di conclamato livello nazionale ed internazionale, operanti nel settore consulenziale, incidono in misura minima sul bilancio annuale e, comunque, in ossequio al principio di trasparenza e correttezza che DEVE ispirare l’Amministrazione Straordinaria (come qualunque pubblica amministrazione), sono state tutte preventivamente sottoposte alla valutazione, esame, revisione, approvazione degli organi di controllo della Procedura. L’Amministrazione Straordinaria ha abbattuto in misura tangibile anche i costi per consulenze sostenuti dalla Congregazione che nelle passate gestioni avevano raggiunto importi notevolissimi (peraltro neanche giustificabili con una gestione straordinaria come quella in corso).
E’ UN FALSO (o quanto meno una mera opinione personale) che si stia ponendo in essere “la più grande operazione di svendita mai registrata sul territorio in campo sanitario”. La valutazione dell’azienda è stata effettuata (anche qui da esperti nel settore) sulla base di metodologie oggettive adottate nella prassi corrente; le perizie di stima sono state, anch’esse, trasmesse agli organi di controllo della procedura che hanno, quindi, autorizzato la cessione.
Se il Sindaco Spina ha fondate ragioni ed elementi per ritenere che al complesso aziendale possa essere attribuito un valore enormemente maggiore rispetto a quello periziato può darmene immediata notizia. Avendo il sottoscritto come principale obiettivo la tutela del ceto creditorio non potrebbe che accogliere, con grande favore, tutte le osservazioni tecniche potenzialmente idonee a meglio garantirne il soddisfacimento.
E’ UN FALSO che non si abbia riguardo agli interessi dei lavoratori.
Senza timore di smentita si può affermare che, nel corso dei trascorsi 25 mesi di Amministrazione Straordinaria, sono stati garantite e regolarmente corrisposte tutte le mensilità stipendiali, ivi comprese le tredicesime mensilità (adempimento assolutamente non scontato per un’azienda insolvente, dilaniata da un debito di oltre 500 milioni di Euro, maturato nel corso degli esercizi precedenti e con un preoccupante tasso di assenteismo).
Certamente ricorderà il Sindaco Spina (poiché al tempo già Sindaco di questa Città) che ai lavoratori della CDP in alcuni momenti storici non è stata neanche garantita la percezione dello stipendio, proprio a causa dell’incalzante stato di dissesto dell’Ente.
Corre infine l’obbligo di richiamare, anzitutto i Rappresentanti delle Istituzioni su quanto già caldeggiato dal Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano, nel corso della seduta consiliare del 6 ottobre 2015: doverose, opportune e ben accette sono tutte le osservazioni e gli apporti (finanche critici) che le diverse Istituzioni possono fornire alla Procedura di cessione, con il solo ed invalicabile limite della salvaguardia della Procedura pubblica in corso che potrebbe subire turbamenti laddove fosse “inquinata” da fatti destituiti da fondamento alcuno.
Mi sia consentito lamentare, nella circostanza, un preoccupante turbamento!
Certa della correttezza del proprio operato, l’Amministrazione Straordinaria, nel solco della collaborazione già tracciata, trasmetterà alla Procura della Repubblica anche tutti gli atti relativi alla Procedura di cessione affinché l’Autorità Giudiziaria possa farne le eventuali valutazioni di competenza, al pari di quanto vorrà fare per le dichiarazioni rese dal Sindaco Spina e per il contenuto del presente testo”.

Avv. Bartolo Cozzoli, Commissario Straordinario della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza.

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