Altre due vittime della SS 106 Foggia-San Severo. I sindacati chiedono l’apertura del cantiere

“L’Anas apra al più presto il cantiere per i lavori di allargamento del tratto della Strada Statale 16 che collega Foggia a San Severo”. Lo chiedono a gran voce la CISL di Foggia e l’Adiconsum, dopo l’ennesimo tragico incidente che nelle scorse ore ha causato la morte di due persone: un operaio foggiano ed una dottoressa della Guardia Medica di Deliceto.
“Siamo costretti a ribadire il grido d’allarme, che da anni ripetiamo, sulla pericolosità di quel tratto di strada. – ha sottolineato con preoccupazione Carla Costantino, Segretario Generale della Cisl di Foggia – Chiediamo che il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, il Governatore della Puglia Emiliano e le istituzioni locali intervengano nei confronti dell’Anas per accorciare i tempi di avvio dei lavori e snellire l’iter burocratico che rallenta l’apertura del cantiere. Il mancato raddoppio, sancito dal progetto approvato nel 2017, non è certo la soluzione ideale, ma pensiamo che gli interventi previsti con l’allargamento della strada e la creazione di una complanare per il traffico pesante, rappresentino un miglioramento della situazione attuale. Non si può perdere la vita per andare o tornare dal lavoro a causa dell’inerzia burocratica, non è possibile assistere a questi fatti tragici senza rilevare che è assurdo, nel millennio della super tecnologia, del traffico super veloce, dei collegamenti interplanetari, constatare la totale inadeguatezza delle nostre strade”.
L’iter del progetto, che prevede un investimento di spesa di quasi 130 milioni di Euro, è nella fase di appalto dei lavori che, come ufficializzato nell’ottobre 2017, potrà essere chiuso entro l’anno corrente. Da quel momento i lavori richiederanno altri due anni di tempo per permettere il loro completamento entro il 2021, lavori che interesseranno l’allargamento dell’arteria, la realizzazione della careggiata di dieci metri per il traffico pesante e la creazione di cinque rotatorie

 

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