Ex lavoratori della Om Carrelli iniziano sciopero della fame

Due ex lavoratori della Om Carrelli di Modugno (Bari) hanno intrapreso da ieri lo sciopero della fame. Dinanzi alla Prefettura hanno montato una piccola tenda, un ombrellone e due sedie. Sul pavimento hanno posizionato uno striscione rosso con la scritta “Rispetto per 190 famiglie”. “Questa protesta nasce dalle difficoltà economiche ormai insostenibili in cui siamo”, dicono. Da quando, nel 2011, l’azienda annunciò la chiusura della sede nella zona industriale di Bari, i quasi 200 lavoratori per sette anni hanno percepito la cassa integrazione in attesa di un investitore che rilevasse lo stabilimento. Tutte le offerte e le proposte sono fino ad oggi fallite, “ma sappiamo che ora c’è la possibilità che una cordata di imprenditori pugliesi realizzi lì un impianto per il riciclo dei rifiuti”. Ai due lavoratori in protesta se ne sono aggiunti altri. A portare il proprio sostegno agli operai, il sindaco di Bari e presidente nazionale dell’Anci, Antonio Decaro, e l’assessore comunale Paola Romano.

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