Festa della Musica 2019, a Matera Concerto di Roberto Vecchioni

I prossimi 21, 22 e 23 Giugno a Matera (Capitale Europea della Cultura 2019) si terrà, all’interno della 25° edizione della Festa della Musica, la quarta edizione della Festa della Musica dei Giovani, evento musicale rivolto ai giovani ed agli artisti emergenti provenienti da ogni parte d’Italia.

La tre giorni di concerti è ideata è organizzata dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana, che quest’anno festeggerà la sua 25° edizione a Faenza dal 04 al 06 Ottobre, all’interno della Festa della Musica promossa da AIPMFMibac, Rappresentanza in Italia della Commissione EuropeaSiae e Rai Radio Tre.

Da 25 anni, il 21 Giugno, solstizio d’estate, viene celebrata la musica con una festa che coinvolge tutta Italia, organizzata ogni volta in una città diversa. Dal 2016 la manifestazione è ospitata da una Capitale della Cultura: dopo Mantova, Pistoia e Palermo, la 4a edizione della Festa della Musica dei Giovani si terrà a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Slogan di quest’anno sarà “Musica Fuori Centro”: la mission è quella di dare voce a tutto quello che vive al margine, al periferico ed al meno tutelato e far rivivere il concetto della periferia fisica come quella delle città, ma anche simbolica come quella dell’emarginazione.

Saranno più di 60 gli artisti che si esibiranno durante la festa di Matera tra nomi noti, emergenti, talenti locali e giovani under 30 provenienti da tutta Italia e dall’Europa.

Tre palchi tematici ospiteranno gli artisti della Festa della Musica: uno pop-rock, uno folk-world e uno cantautorale-acustico.

Tra i partecipanti spiccano i nomi di Panta, Capitolo 21, Fabio Curto, Rosmy, Marcondiro, Orchestra Mancina, Sale, Kafka sulla spiaggia, Valentina Balistreri, Priscilla Marvel, Alessandro Bellati, Acquasumarte, Emanuele De Francesco, Malavoglia, Rita Zingariello, Michelangelo Vood e tanti altri.

Venerdì 21 Giugno, presso la Cava del Sole (ore 21.30), si terrà anche il grande concerto simbolo della Festa della Musica 2019, organizzato dalla AIPFM.

Inoltre, sabato 22 Giugno alla Fondazione Matera Basilicata 2019 (Complesso di Santa Lucia – Via La Vista,1 – ore 11.30), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del “Manifesto Nazionale degli Stati Generali della Musica Emergente in Italia”. Frutto di un percorso partecipativo realizzato da oltre 400 operatori del settore musicale ed artisti emergenti a Roma, Milano e Napoli, per dar voce alle più piccole realtà nel percorso di rinnovamento normativo avviato dal Mibac con il Ministro ai Beni Culturali Alberto Bonisoli, sarà il Manifesto Fondativo per una grande assemblea al MEI 25 – Meeting delle Etichette Indipendenti, che si terrà il prossimo 05 Ottobre a Faenza (RA).

Di seguito, il programma con tutti gli appuntamenti della Festa della Musica:

Venerdì 21 Giugno:
Palazzo Lanfranchi (dalle ore 16.00 alle ore 19.30):

– Higgye
– Joe Balluzzo
– Aimad
– Acquasumarte
– Michelangelo Vood
– Emanuele De Francesco
– Maltese
– Cesare Isernia

Piazza San Francesco (dalle ore 16.00 alle ore 19.30):

– Rosmy
– Wakeupcall
– Ipnotica
– Effetti Collaterali
– Giovanni Di Donato
– Keplero
– Praino
– Malavoglia
– Osvaldo

Auditorium Conservatorio (dalle ore 16.00 alle ore 19.30):

– Sarah Dipinto
– Trio ML3
– Rita Zingariello
– Vittoria Iannacone

Cava del Sole (ore 21.30):
Grande concerto simbolo della Festa della Musica 2019 nella Capitale Europea della Cultura

Sabato 22 Giugno:

Fondazione Matera Basilicata 2019 (ore 11.30):
Conferenza stampa “Stati Generali della Musica Emergente”

Palazzo Lanfranchi (dalle ore 16.00 alle ore 23.30):

– Superbia
– Cruser
– Dutty Beagle
– Dogma
– Oga Magoga
– Elleblack
– Pig Sitter
– Alessandro Piraino
– Sale
– Kafka sulla spiaggia
– Quartodivino
– Russo

Piazza San Francesco (dalle ore 16.00 alle ore 23.30):

– Ilaria Argiolas
– Salvatore Maria Ruisi
– Terra Nera
– Valentina Balistreri
– Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo
– Enzo Costa

Auditorium Conservatorio (dalle ore 16.00 alle ore 23.30):

– Alessandro Bellati
– Priscilla Marvell
– Progetto Musicale De André

Domenica 23 Giugno:

Palazzo Lanfranchi (dalle ore 17.00 alle ore 23.00):

– LUCE L’Unica Cosa Essenziale
– Granato
– The Revers
– Meteo Panik
– L’Ira di Febo
– Crisso
– Present Tense
– Panta
– Simone & Davide
– Capitolo 21

Piazza San Francesco (dalle ore 17.00 alle ore 23.00):

– Chertach Re
– Fabio Curto
– Timpruss Folk Rock
– Civico 22
– Maurizio Ponticini
– Lady Gardenia
– Orchestra Mancina
– Marcondiro

Eventi AIPMF:

Venerdì 21 Settembre alle ore 21.00 si terrà il concerto di Roberto Vecchioni, testimonial della Festa della Musica, insieme all’Orchestra di Piazza Vittorio.

Sabato 22 Settembre è previsto il Concerto del Conservatorio Duni di Matera in Collaborazione con Fondazione Matera – Basilicata 2019.

ROBERTO VECCHIONI

La sua attività nel mondo musicale inizia negli anni ’60, quando comincia a scrivere canzoni per artisti affermati (Vanoni, Zanicchi, Cinquetti, Michele), collaborazioni che riprenderà più tardi anche per Nannini, Oxa, Patty Pravo, Adamo. Nel 1971 si propone per la prima volta come interprete delle sue canzoni e incide il suo primo album “Parabola” che contiene la celeberrima “Luci a San Siro”.
Nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo con “L’uomo che si gioca il cielo a dadi”. Nel 1974 vince il premio della critica discografica come miglior disco dell’anno per “Il re non si diverte”. Il successo di pubblico arriva nel 1977 con l’album “Samarcanda” cui fanno seguito più di venti album e altrettante raccolte per una vendita totale che supera otto milioni di copie.
Nel 1992 il brano “Voglio una donna” (unico inedito del live “Camper”), vince il Festivalbar come canzone più ascoltata dell’anno.
Come ha scritto Mario Bonanno nel suo libricino Samarcanda, “Vecchioni, tolto l’heavy metal (per sua e nostra fortuna), i generi musicali li ha (ri)visitati tutti”, compreso qualche spunto dalla canzone classica napoletana, fino ad arrivare nel 2005 al progetto di “Luci a San Siro… di questa sera” (da cui l’album “Il Contastorie”) dove rivisita le sue canzoni più famose in chiave jazz, portando per più di due anni il concerto nei più bei teatri italiani insieme a due tra i più grandi jazzisti italiani: il pianista Patrizio Fariselli e il contrabbassista Paolino Dalla Porta. Torna poi al genere pop nel 2007 con il bellissimo album “Di rabbia e di stelle”. Nel 2009 passa a un nuovo ambizioso progetto insieme al maestro Beppe D’Onghia, dove propone le sue canzoni riarrangiate per pianoforte e quintetto d’archi. Il cantautore si esibisce anche in versi recitati su musiche di Chajkowskij, Puccini, Rachmaninoff. Da questa esperienza nasce lo splendido album “In Cantus” portato anche questo nei più famosi teatri per oltre due anni. Nel 2011 partecipa e stravince al Festival di Sanremo con la canzone “Chiamami ancora amore” che dà il titolo all’omonimo album. Vince anche il premio “Mia Martini” della critica e quello della sala stampa.
Il 29 novembre 2011 esce il doppio album“ “ I colori del buio”. Si tratta della prima antologia ufficiale, capace di rappresentare la sua anima popolare, quella più classica fino ad arrivare al jazz, attraverso i pezzi che hanno saputo conquistare diverse generazioni. A impreziosire il disco anche due splendidi brani inediti: I colori del buio, che dà il titolo al lavoro (scritto insieme all’ormai fedele Claudio Guidetti) e Un lungo addio (con testo firmato per la prima volta anche dalla moglie Daria Colombo). L’8 ottobre 2013, Roberto Vecchioni torna con un nuovo album “Io non appartengo più”, pubblicato da Universal Music: 12 brani inediti; il 30 Gennaio 2015 l’album viene certificato “Disco d’Oro” dalla Federazione Industria Musicale Italiana. Nel marzo 2015 recita come attore nel film di Castellitto: “Nessuno si salva da solo”. A gennaio 2016 entra a far parte della giuria della cinquantaquattresima edizione del Premio Campiello.

Roberto Vecchioni – voce
Lucio Fabbri – pianoforte, tastiere, violino, mandolino e chitarra elettrica
Massimo Germini – chitarra classica e acustica
Antonio Petruzzelli – basso
Ruggero Pazzaglia – batteria

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