Fiat, la Fim Cisl lucana rilancia la proposta di elezione della Rsu entro dicembre e giudica un errore il rifiuto della Fiom

La Fim Cisl e gli altri sindacati firmatari degli accordi Fiat hanno proposto nelle scorse settimane alla Fiom di eleggere entro l’anno le Rsu in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo, superando così l’attuale sistema di rappresentanza basato sulle Rsa; proposta al momento rifiutata dal sindacato metalmeccanico della Cgil. La questione è stata al centro di una riunione dei delegati della Fim Cisl dello stabilimento Fiat-Sata venerdì scorso a Melfi. La proposta prevede di introdurre anche in Fca e Cnhi le regole sulla rappresentanza previste dal testo unico del 10 gennaio 2014 siglato da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria che affronta e risolve le questioni che hanno prodotto le divisioni sindacali in Fiat negli ultimi anni, come processo decisionale, esigibilità dei contratti e relativo sistema sanzionatorio, regolamentazione del conflitto, etc.
In un documento la Rsa della Fim Cisl “pur prendendo atto del diniego finora opposto dalla Fiom, considera impraticabili altri percorsi che non siano quelli improntati alle regole che i sindacati confederali, compresa la Cgil, si sono dati per assicurare una reale democrazia dentro le fabbriche. La Fim, unitamente alle altre organizzazioni sindacali di categoria, ha fatto una proposta responsabile che ha come unico obiettivo il superamento dei contrasti e l’apertura di una nuova pagina nei rapporti e nelle relazioni sindacali con Fca e Cnhi; esigenza che è ancora più impellente in una fase in cui agli investimenti che vanno completandosi, come quello che ha interessato lo stabilimento di Melfi, devono seguire ulteriori investimenti negli stabilimenti italiani del gruppo, così come previsti dagli accordi sottoscritti. Se la Fiom insisterà con la volontà di tirarsi fuori – conclude il documento – commetterà un grande errore, ma non impedirà alla Fim Cisl e agli altri sindacati metalmeccanici di rinnovare entro l’anno Rsu e Rls con il voto proporzionale utilizzando i principi e le modalità definite nel testo unico opportunamente calibrate alla realtà del gruppo Fca e Cnhi”. La Rsa della Fim Cisl e la segreteria regionale della Fim lucana hanno infine espresso solidarietà ai lavoratori della Ast di Terni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *