Fiat, Giordano (UGL):” Nuova cassa integrazione in Sata. L’anno si chiude con un ennesimo stop”

“La Fiat ha deciso di collocare in cassa integrazione tutti gli operai dello stabilimento di Melfi dove si produce la Punto, dal prossimo 21 dicembre al 13 gennaio 2013, chiudendo l’anno 2012 con solo 6 giorni di lavoro. La decisione della casa automobilistica è per adeguare i flussi produttivi alla riduzione dei volumi conseguente all’andamento del mercato”.

E’ quanto dichiara il segretario regionale dell’UGL Basilicata metalmeccanici, Giuseppe Giordano per il quale, “arriva l’ennesimo fermo produttivo per la fabbrica di San. Nicola mentre la Basilicata, sta attraversando un gravissimo periodo di recessione. Il quadro delineato dai dati sulla cassa integrazione non e’ certo rassicurante: questo periodo di stop si aggiunge alla lunga coda di periodi di cassa integrazione a cui erano stati costretti gli operai in tutto il 2012. Per l’UGL – continua Giordano – si deve al più presto porre un freno, ciò che preoccupa e’ il sempre maggiore ricorso della cassa integrazione, prova evidente che la crisi produttiva ed occupazionale non e’ ancora finita ma che, anzi, sta addirittura peggiorando. Con una situazione come questa Fiat deve accelerare negli investimenti con la produzione dei due nuovi modelli, un suv e la nuova 500X che stando ai programmi odierni, dovrebbero arrivare alla catena di montaggio entro il prossimo anno. Per l’UGL inoltre – conclude Giordano -, non possiamo dimenticare  l’impellenza di una vera politica di sviluppo regionale che rimetta in moto una grande produzione nella SATA dando spinta all’occupazione”.

Ufficio stampa UGL Basilicata

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