Le figlie di Giovanni Vantaggiato pronte a cambiare cognome

Da più di un anno il loro padre è in carcere, ma loro non sono mai andate a trovarlo. Veronica e Serenella sono le figlie di Giovanni Vantaggiato, l’uomo che nel maggio 2012 provocò l’attentato a Brindisi nei pressi della scuola ‘Morvillo-Falcone’ che costò la vita alla 17enne Melissa Bassi. Ma non solo. Le due ragazze hanno anche deciso di cambiare cognome. Da qualche tempo, come riferisce l’avvocato di Giovanni Vantaggiato, Franco Orlando, sono solo le due sorelle a mantenere vivo qualche contatto con l’uomo, in forma epistolare. Neanche la moglie ha deciso di avere rapporti con Vantaggiato.

“C’è un dramma familiare che io rispetto e le due ragazze hanno evidentemente bisogno di acquisire serenità per il loro futuro”, è il commento del sindaco di Copertino (LE), Giuseppe Rosafio, che nei giorni scorsi ha ricevuto dalla Prefettura di Lecce l’autorizzazione a pubblicare sull’albo pretorio comunale la richiesta per il cambiamento di cognome avanzata dalle due figlie di Vantaggiato. “Ho ricevuto l’istanza e non posso che prendere atto della volontà espressa dalle figlie di Vantaggiato. – ha detto Rosafio – Mi rendo conto che si tratta di una decisione importante e di una scelta drastica fatta nel tentativo di guardare avanti con maggiore tranquillità”. L’ufficio territoriale del governo ha accolto l’istanza autorizzandone la pubblicazione nell’albo pretorio del Comune di Copertino, dove risiede Veronica (38 anni), e del Comune di Lecce, dove risiede Serenella (2 anni più giovane), così come previsto dalla normativa vigente.

 

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