Firmato in Regione Puglia l’accordo tra “Puglia Sviluppo” e la società “Kuma Energy” per la misurazione del moto ondoso nel porto di Taranto

Firmato oggi, presso l’Assessorato allo sviluppo Economico della Regione Puglia, il contratto fra Puglia Sviluppo e la Società Kuma Energy, che prevede la costruzione di un impianto pilota per la misurazione del moto ondoso nel porto di Taranto, propedeutico alla costruzione di impianti per produrre energia dal mare.
Un elemento di compiacimento è rappresentato dal fatto che la società è iscritta nella sezione speciale delle start – up innovative presso il Registro delle Imprese di Genova e Taranto, e ha una filiale a Massafra. Sicchè l’officina presso la quale sarà realizzato ed assemblato l’impianto sarà localizzata a Massafra. Kuma Energy srl è una start – up che nasce dalla volontà di sviluppare, coordinare e realizzare progetti e impianti nel settore dello sfruttamento del moto ondoso per ottenere energia elettrica dal mare.
In particolare, Kuma Energy progetta impianti per la produzione di energiaelettrica dal movimento marino, sia per grandi che per piccole dighe, adatti ad ogni fondale marino, e costruisce impianti ditrasformazione del moto ondoso in energia elettrica, occupandosi anche
della commercializzazione, della conduzione e della manutenzione di detti impianti. Il team si compone di figure professionali complementari in diversi ambiti: ingegneria meccanica, civile ed impiantistica, dimostrandorilevanti competenze tecniche a garanzia della valorizzazione del contenuto innovativo di progetto, derivanti anche da qualificate collaborazioni con Università e Centri di ricerca.
Nell’ambito della Misura “Tecnonidi” ha presentato un progetto denominato ECOMar, con il quale intende realizzare un sistema che, tramite un galleggiante, capta il movimento delle onde alimentando uncircuito idraulico che a sua volta aziona un motore elettrico (sistema cimoelettrico). Il piano di investimenti proposto ammonta a 250.000,00 euro e le spese di funzionamento a 100.000,00 euro.ECOMar è un dispositivo destinato ad essere installato in adiacenza alle opere di protezione marittima sia esistenti, che di nuova realizzazione (porticcioli turistici e dighe foranee) ed è controllato per la sicurezza da sistemi osservativi e da sistemi di telecontrollo e comunicazione dati.
Si tratta, quindi, di un progetto realizzato nel territorio di Taranto e per Taranto. Un caso esemplare di un’iniziativa concreta e innovativa di ottenimento di energia pulita e di tutela dell’ambiente: cose di cui Taranto ha grande bisogno.

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