Flash-mob dei volontari Greenpeace per denunciare l’impatto ambientale dei veicoli diesel sulle strade

I volontari di Greenpeace hanno organizzato sabato un ‘flash mob’ in 23 città italiane, tra cui Bari, per denunciare l’impatto ambientale e sanitario dei veicoli diesel sulle strade. Ai semafori delle strade più trafficate o congestionate i volontari hanno ironicamente fatto pubblicità ad un nuovo prodotto, un detersivo di nome ‘Diesel’ “testato sui nostri polmoni, che lava più grigio di ogni altro sapone”, è scritto in una nota di Greenpeace. I volontari hanno poi distribuito volantini e piccoli ritagli di stoffa, brandelli di tessuti stesi all’aperto per settimane e ingrigiti dallo smog. A Bari i volontari dell’organizzazione ambientalista hanno svolto attività di sensibilizzazione in viale Einaudi, nei pressi di Parco 2 Giugno, soprattutto tra gli automobilisti.
Greenpeace sta in particolare puntando la sua attenzione sul biossido di azoto, che secondo l’Agenzia europea per l’Ambiente è responsabile in Italia di oltre 17 mila casi di morte prematura l’anno

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