Il governo lucano accelera sul riordino del sistema sanitario regionale

“L’accelerata data dal Governo regionale al riordino del sistema sanitario regionale rappresenta una prima tappa di un lungo percorso finalizzato ad efficientare la sanità lucana che presenta diverse criticità. Al momento, infatti, le norme nazionali ed europee in materia di personale, di tetti di spesa e di standard qualitativi e tecnologici impongono scelte strutturali che tuttavia non devono mortificare i territori ed abbassare il livello delle prestazioni sanitarie”. E’ quanto sostengono, in una nota, la Uil e la Uil Fpl, dichiarandosi “non appassionate agli assetti istituzionali e delle singole aziende ma, piuttosto, ai contenuti”.
“In particolare – evidenziano i sindacati – gli ospedali sede di Psa devono diventare ospedali di base rafforzati, coordinandoli con i Dea. In questi presidi è necessario allocare gli interventi di media complessità e di media assistenza, legati anche al bacino di riferimento, riorganizzandoli per complessità crescenti nella rete dei servizi regionali per acuti. Essenziale per la salvaguardia delle specialità operatorie e per le acuzie è la permanenza in questi presidi della funzione di anestesia e rianimazione”.

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